1863: SI COSTRUISCE IL PONTE DI MIGNEGNO SULLA VIA DELLA CISA

Siamo negli anni Sessanta dell’Ottocento: da decenni ormai si protraggono i lavori per la costruzione della nuova strada carrozzabile della Cisa, voluta da Napoleone Bonaparte all’inizio del secolo, proseguita a più riprese da Maria Luigia, ma mai ultimata.

Tocca così al giovane Regno d’Italia portare a termine una serie di importanti opere pubbliche, prima fra tutte quelle relative alla viabilità. In particolare per la via della Cisa restano da costruire numerosi ponti. Uno di questi poco a nord di Pontremoli, a Mignegno, dove viene prevista la rettifica del vecchio tracciato della strada fino ad allora obbligata da un angusto transito entro il paese e ad attraversare il torrente Magriola su un ponte stretto che sfociava su due ripidi tornanti.

Questa immagine documenta i lavori in corso nel 1863, anno nel quale l’opera viene ultimata in pochi mesi. Lungo una trentina di metri, costituito da tre arcate e realizzato con grande utilizzo di grosse bozze di arenaria lavorate, il ponte nuovo si staglia in alto, sopra quello preesistente; per essere realizzato in così breve tempo aveva richiesto l’impiego di un notevole numero di operai e la perizia dei tecnici dell’impresa Lorenzelli alla quale era stata affidata anche la costruzione dei ponti sull’Aulella, sul Taverone e sul Civiglia.

Articolo tratto da Il Corriere Apuano