ARZENGIO, IL PAESE

Arzengio, la Chiesa
La Chiesa
Arzengio , una maestà
Una Maestà

Sono davvero tanti i borghi dell’Alta Lunigiana che nei toponimi oppure nella conformazione del paese richiamano la presenza in tempi remoti di castelli, fortificazioni, torri e mura difensive; sono i borghi che avevano posizioni strategiche sulle vie di comunicazioni, importanti sia in termini economici con l’incasso delle gabelle sia in termini di sicurezza  per i commercianti e per i pellegrini.

Arzengio è uno di questi borghi, collocato sulla direttrice della Via Francigena e della via Lombarda, il toponimo Castello ci testimonia la probabile presenza di una fortificazione e lo stesso nome del paese Arzengio sembra derivare da “arx”, roccaforte. A conferma anche la dislocazione circolare delle case del paese che seguono la conformazione del colle.

La chiesa è stata costruita nel 1931 in luogo della precedente che aveva  una lunga storia alle spalle (  la prima citazione risale alle Decime Boniifaciane del 1296) ma con la struttura  precaria da secoli che ne ha reso necessario  l’abbattimento.

Anche Arzengio è stato toccato dall’emigrazione, con un flusso particolarmente consistente verso il Sud America, Uruguay in modo particolare. Oggi in paese sono presenti circa una trentina di residenti.

Arzengio, il campanile, costruito nel 1891
Il campanile, costruito nel 1891
Arzengio (MS), passaggio voltato
Passaggio voltato

Arzengio (MS), antico lavatoio
Un lavatoio
Arzengio (MS), scorcio del paese
Case in pietra