10.000 LIRE


E’ la prima banconota da 10.000 lire emessa nel dopoguerra (1948) e stampata sino al 1963 in quasi cinquecento milioni di pezzi.
Sul recto gli scudi richiamano le città di Genova e di Venezia, mentre sul verso nel tondo centrale è riportato il busto di Dante. Controluce, nei due ovali laterali, è possibile vedere i busti di Michelangelo e di Galileo Galilei.
1.000 LIRE
Nelle sue varie versioni è una banconota di lungo corso, emessa per la prima volta nel 1878 e per l’ultima volta dopo 120 anni, nel 1998.
Dalla prima emissione sino agli anni immediatamente antecedenti la seconda guerra mondiale la banconota da mille lire ha avuto un grande valore, ispirò la celebre canzone “Mille lire al mese” (…se potessi avere mille lire al mese, senza esagerare, sarei certo di trovare tutta la felicità….) colonna sonora dell’omonimo film ed è rimasta celebre come sogno di arricchimento di ciascuno di noi. Nei primi anni del XX secolo un medico generico guadagnava circa 100 lire al mese, un maestro sulle 50, nel 1939 un chilo di pane costava 1,60 lire, il riso 2 lire, 50 centesimi un chilo di patate. Nel dopo guerra è iniziata la progressiva svalutazione ed alla fine del suo percorso la banconota era considerato di piccolissimo taglio.


In assoluto, la prima stampa della banconota da 1.000 lire risale al Regno di Sardegna nel 1745. Il Regno d’Italia emise la prima banconota nel 1878.
La banconota riprodotta nell’immagine (denominata “grande M”) risale al 1897 Ed è stata stampata sino al 1950.


Banconota stampata nel 1947 con la figura della testa dell’Italia ripresa da una delle tre grazie della Primavera di Botticelli. Nella filigrana la testa dell’Italia era girata a sinistra. La banconota è indicata come “Italia ornata di perle”.


Questa banconota, molto semplice, fu emessa tra il 1962 ed il 1969 e riporta il ritratto di Giuseppe Verdi.


Banconota emessa dal 1990 al 1998 in oltre 2 miliardi di esemplari e riporta sul recto il ritratto della pedagoga Maria Montessori e sul retro il dipinto “bambini allo studio” di Armando Spadini.
2.000 LIRE


La prima banconota da 2000 lire è stata stampata dal 1973 al 1983, riporta l’effige di Galileo accompagnata dal Duomo e dalla Torre di Pisa, sul retro la cupola del telescopio di Arcetri.


La seconda serie della banconota da 2000 lire è stata emessa dal 1990 al 1992 e riporta sul recto l’effige di Guglielmo Marconi. Sul verso la nave “Elettra” con la quale Marconi compì i suoi esperimenti, antenne ed apparecchio radio.
500 LIRE


La banconota da 500 lire con la testa alata del dio Mercurio fu stampata dal 1974 al 1979 e fu l’ultima emissione in cartamoneta, sostituita nel 1982 dalla moneta bimetallica.
10 LIRE


Questa banconota da 10 lire è stata in circolazione dal 1946 al 1952, reca sul recto l’immagine della testa di Giove tratta da una moneta di Siracusa del IV secolo a.C.; sul verso due uomini nudi che impugnano uno la falce, l’altro una mazza.
10 LIRE


Regno d’Italia Vittorio Emanuele III°- DIECI LIRE IMPERIALE – 18/06/1935
Sul recto busto di Vittorio Emanuele III in divisa militare tra due fasci littori, stemma dello stato. Sul verso busto della dea Atena.
50 LIRE


Diritto: allegoria dell’Italia con elmo e corazza a sinistra. Retro: al centro, indicazione del valore entro cornice elaborata.
Quest’emissione costituisce l’ultima produzione dei tagli da 50 lire di carta; i Decreti del maggio e luglio 1952 eliminavano la creazione dei citati tagli.
Questi biglietti furono sostituiti, dal 1955, con le nuove monetine in acmonital di eguale taglio e dichiarati fuori corso nell’ottobre del 1957.
5 LIRE


Testa di Atena elmata, Luogotenenza Umberto, 23.11.1944
2 LIRE


Il taglio da 2 lire è stato emesso dal 1894 al 1944 per sopperire alla progressiva carenza di monete d’argento, sottratte alla circolazione e tesaurizzate.
La banconota riportata in fotografia è stata emessa nel periodo di Luogotenenza Umberto, riporta nell’ovale del recto l’Italia Laureata rivolta verso sinistra e la scritta Biglietto di Stato a corso legale.
2 LIRE


Banconota stampata nel 1939 Regno d’Italia, a sinistra riporta il fascio littorio su un ramo di quercia e a destra la scritta 2 lire e una spiga di grano. Sul retro riporta la riproduzione della statua di Giulio Cesare.
Questa banconota è indicata come Impero poiché celebra il tempo della Roma Imperiale.
1 LIRA


Anche questa banconota è stata stampata dal 1894 al 1944 per sopperire alla progressiva scarsità delle monete d’argento sottratte alla circolazione e tesaurizzate.
La banconota riportata in fotografia è stata emessa nel periodo di Luogotenenza Umberto, riporta nell’ovale del recto l’Italia Laureata rivolta verso sinistra e la scritta Biglietto di Stato a corso legale.