BASSONE, CADUTI PRIMA GUERRA MONDIALE

Bassone, MS, lapide in ricordo dei caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale
  • Salvanelli Ernesto n. 26.9.1889, caporale del 21 Reggimento Fanteria, morto il 1.7.1916 a Thiene per ferite riportate in combattimento. Probabilmente Ernesto è rimasto ferito mortalmente nella battaglia degli Altopiani che si è combattuta dal 15 maggio al 27.7.1916. Nella battaglia l’Esercito Italiano perse 150.000 uomini e l’Esercito Austro-Ungarico 83.000.
  • Giorgini Eugenio, n. 25.5.1886, in forza al 21 Reggimento Fanteria, disperso in combattimento il 19.11.1915 sul Monte San Michele. Eugenio è caduto durante la 4° Battaglia dell’Isonzo combattuta dal 10 novembre al 5 dicembre 1915.
  • Bastelli Primo n. 1.1.1894, in forza al Reggimento Fanteria, deceduto il 29.6.1916 sul Carso per ferite in combattimento. Il 29 giugno in cui è caduto Primo è il giorno in cui gli austro-ungarici usarono per la prima volta usarono sul Carso i gas asfissianti. Con Primo morirono oltre 2000 soldati e tanti altri morirono nei giorni seguenti.
  • Mascagna Pacifico n. 25.8.1898, in forza al 1° Reggimento Granatieri – deceduto il 27.9.1918 a Viterbo per malattia
  • Lorenzetti Paolo n. 2.4.1898, in forza al 2° Reggimento Bersaglieri – deceduto il 28.10.1918 in prigionia per malattia
  • Cavellini Massimo n. 12.11.1895, in forza al 68 Reggimento Fanteria – disperso nel combattimento del 23.1.1918 sul Monte Col del Rosso. Massimo è caduto nel corso della battaglia dei 3 monti (Col del Rosso, Val Bella e Col d’Echele), battaglia che rappresenta il primo tentativo di riscossa da parte dell’Esercito Italiano dopo la disfatta di Caporetto.
  • Ribolla Angelo n. 4.7.1895, in forza al 124 Reggimento Fanteria, deceduto il 18.8.1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento. Angelo è stato ferito mortalmente nel corso della 2° battaglia dell’Isonzo , nel corso della quale l’Esercito Italiano perse 42.000 uomini tra morti, feriti e dispersi (47.000 le perdite austro-ungarico).
  • Bruni Decimo – nato a San Marcello Pistoiese il 12.5.1894 – in forza al 7° Reggimento Artiglieria da Campagna – deceduto il 15.5.1918 per malattia in campo di prigionia.

CADUTI SECONDA GUERRA MONDIALE

Bassone, MS, lapide in ricordo dei caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale
  • BASTELLI GIULIO, partigiano, giovane comandante della Compagnia “Andreani” che faceva parte del raggruppamento delle Brigate Garibaldi, operava sui familiari monti del pontremolese e dello zerasco. Sorpreso a Scogne, in Val di Vara, dal rastrellamento del gennaio 1945, riesce a sganciarsi guidando i suoi uomini sul Monte Gottero, nel freddo intensissimo con neve alta, ripiegando poi verso il versante pontremolese. Resta ucciso a 23 anni nei pressi di Scogna per l’esplosione di un grosso ordigno che stava sistemando sulla strada per ostacolare il traffico nemico. Decorato con Medaglia d’Argento al Valor Militare.
  • CORRADINI ATTILIO, nato il 9.9.1913, caduto in Grecia il 29.3.1942
  • COMPARINI ATTILIO, nato il 4.6.1915 e dichiarato deceduto/disperso il 22.12.1942

Attilio Comparini cadde il 22.12.1942 nel corso della prima offensiva russa, iniziata il 16 dicembre, che travolge buona parte del fronte e porta allo sfaldamento della nostra armata. Un mese dopo, l’11 gennaio, inizierà la seconda fase che travolgerà quanto resta della nostra armata.


Alcune immagini della ritirata in Russia tratte dal Gruppo Facebook  ARMIR, SULLE TRACCE DI UN ESERCITO PERDUTO.

Per la Prima Guerra Mondiale i dati anagrafici dei caduti, i reparti di appartenenza, anno e causa della morte sono tratti dal sito http://www.cadutigrandeguerra.it., mentre per la Seconda Guerra Mondiale tali dati sono tratti dal sito del Ministero della Difesa www.https://www.difesa.it/Il_Ministro/ONORCADUTI/Pagine/Amministrativo.aspx