

Battaglia Francesco, intagliatore, nacque a Mignegno, subborgo di Pontremoli, nella prima metà del secolo XVII.
Prese l’abito Agostiniano e coltivò con amore e con abilità non comune l’intaglio del legno. Sua opera principale sono gli armarii e i banchi della Sagrestia della SS. Annunziata che tuttora vi si ammirano. Essi sono un lavoro complicatissimo e di straordinaria ricchezza e costituiscono un’opera suntuosissima e di gusto decorativo assai apprezzato. Per compierlo il Battaglia impiegò otto anni e lo finì nel 1676, come si legge in un’iscrizione scolpita in una cartella nel centro della decorazione della parete di prospetto alla porta, che è la seguente: P. FRAC. BATTAGLIA FE. 1676.
A lui si attribuisce pure il coro della chiesa di S. Stefano di Empoli costruito nel 1693: e che ne sia egli veramente l’Autore lo fa credere il fatto che chi fece eseguire un tale lavoro fu il Priore di quel Convento; Fra Pietro Bianchi da Fivizzano, il quale indubbiamente doveva conoscere per fama il nostro Battaglia, che gli era non solo confratello inn religione, ma quasi concittadino, essendo ambedue Lunigianesi.
Tratto da Archivio Storico per le Province Parmensi – vol. 3/4 pag. 151 1897
BATTAGLIA FRANCESCO – nato in Mignegno villa presso Pontremoli, frate eremitano vissuto nel decimosettimo secolo, si esercitò con molta lode nell’intagliare in legno. Opera sua principale sono gl’intagli negli armadi di legno della sagrestia della Nunciata in Pontremoli, nei quali impiegò otto anni, avendoli finiti a fine nel 1676. “Ivi, dice il Gerini, si veggono grosse colonne traforate con begli arabeschi, cornici finissime, basamenti, capitelli in varie fogge, teste bene intese, fogliami precisi, ornature di fiori e tante fantasie a rilievo con lavori a quadro esattissimi, che non puossi di bellezza far meglio, nè di bontà più desiderare.” Lo stesso autore soggiunge, conservasi in detto luogo un Crocefisso di tutto tondo lavorato dal Battaglia molto lodevolmente, e riputarsi opera del medesimo il Coro della chiesa di S: Stefano in Empoli costruito nel 1693.
Tratto da Memorie biografiche degli scultori, architetti pittori ecc. – del marchese Giuseppe Campori, 1873, pag. 25



Le fotografie sono tratte dalla pagina Facebook Visita la Lunigiana