
Nel censimento napoleonico di inizio 1800 vengono riportati i seguenti mulini:
- Sul torrente Folo, denominato dei Chiodi, ad una macina, attivo in inverno
- Sul torrente Forneso, denominato dei Magnavacca, ad una macina, attivo in inverno
- Sul torrente Forneso, denominato dei Magnavacca, ad una macina, attivo in inverno
- Sul torrente Verdesina, denominato dei Chiodi, ad una macina, attivo in inverno
Dante Coltelli, nello scritto La civiltà del castagno in Lunigiana pubblicato nel 1977, ricorda la presenza in paese dei seguenti mulini:
- Mulini di Spiaggiagro (2), dei fratelli Tozzi Mingon e Gianaron, sul torrente Lopieto ( in funzione sino al 1952)
- Mulini di Predabella (2). Uno in funzione fino al 1945, ripristinato dal cav. Liuzzi, dal comm. Magnavacca e dal prof. Coltelli; furono costruiti dai Cattini
- Molino di Cesro, sul canale omonimo, di proprietà dei Pini (diroccato), sul torrente Monia
- Mulino di Chicheu dal Maien della famiglia Pini sul torrente Valignano nella strada vicinale per Fondarla (diroccato)