Roberto nasce il 29 luglio 1920 da Agostino e Terroni E.
Viene chiamato alle armi l’11 marzo 1940 e dopo pochi mesi, allo scoppio della guerra, viene inviato a Boves, a difendere la frontiera alpina occidentale, dove rimane per tre anni circa.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, rimasto – come tantissimi altri – senza ordini e direttive, abbandona la divisa ed il fucile e torna alla casa paterna.
Il 20 maggio del 1944 entra come combattente nella formazione partigiana 1a Brigata Berretta ed opera nel versante parmense dell’Appennino sino al termine della guerra.
Roberto dimostra tutto il suo coraggio e la sua intraprendenza in numerose azioni contro i nazi-fascisti nelle quali è coinvolto, tanto da meritarsi nell’ottobre 1944 la promozione a S. Tenente ( qualifica gerarchica partigiana) e l’assegnazione di una Medaglia di Bronzo al Valor Militare per le seguenti motivazioni:
” Valoroso combattente, in una rischiosa azione individuale metteva fuori combattimento un convoglio nemico dimostrando spiccato senso del dovere e supremo sprezzo del pericolo. Pontremoli 14.4.1945″.
Per la compilazione dell’articolo ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare, depositato presso l’Archivio di Stato di Massa