CAMPODONICO EMILIO

Classe 1833, è nato a Mignegno.

Emigra prima in Argentina, poi in Svizzera.

E’ controllato dalla polizia politica del Regime.

A Neuchâtel, dove lavora, il segretario del Fascio locale si trova in difficoltà a segnalare l’acceso antifascismo dell’uomo perché Campodonico è lo zio della moglie del Podestà di Pontremoli, Buttini.  Questi interpellato, non ha scrupoli: non si devono avere riguardi e deve ricevere la “punizione fascista” che merita.

Tratto da Pontremolesi all’estero perseguitati dal Regime, di Paolo Bissoli, Il Corriere Apuano, 1.7.2022