CAREOLA, IL PAESE

Careola (MS), facciata della chiesa
La chiesa intitolata a San Geminiano
Careola (MS), interno della chiesa
Interno della Chiesa

Le prime notizie sul paese risalgono al 1296, quando la “Cappella de Careiula” viene indicata – assieme ad altre cappelle – come facente parte della giurisdizione della Pieve di San Cassiano de Urceola (attuale Pieve di Saliceto) negli elenchi delle decime Bonifaciane.

Assieme alla vicina Oppilo, è uno dei borghi più piccoli dell’alta Lunigiana, nel periodo di massima espansione, nel 1901, è arrivato a registrare la presenza di 172 abitanti; nel censimento del 1841 registrava 126 residenti.

Careola (MS), veduta del paese degli anni '50 del 1900
Veduta del paese degli anni ’50 del secolo scorso

Allevamento e agricoltura di sussistenza hanno accompagnato la grama vita della popolazione sino al dopoguerra quando l’emigrazione ha svuotato il paese, alla pari degli altri borghi circostanti.

Patrono del paese è San Geminiano, la cui ricorrenza cade il 31 gennaio.

Secondo alcune interpretazioni il nome “Careola” sarebbe di derivazione celtica e potrebbe significare “Trono del sole”, coerentemente con  esposizione a mezzogiorno dell’abitato.

Careola (MS), i lavatoi
I lavatoi
Passaggio voltato
Careola (MS), il cimitero
Il cimitero

Careola (MS), il centro del borgo
il centro del borgo
Careola (MS), vecchie case
Scorcio del paese

Careola (MS), strade voltate
Strade voltate
Careola (MS), la mulattiera
la mulattiera