CARLO UGGERI

Palazzo Schiavi a Rossano adibito ad ospedale, semidistrutto dopo il rastrellamento nazi-fascista dell’agosto 1944. La foto è tratta dalla pagina Facebook ANPI Zeri

Durante la guerra era il primario del reparto di Chirurgia dell’Ospedale di Pontremoli, ha assistito i partigiani feriti, tra questi Gino Fontanesi, ferito nella battaglia di Succisa ed a cui fu costretto ad amputare la gamba sinistra, dapprima utilizzando la struttura, poi dopo essere riuscito a sfuggire ad un tentativo di arresto da parte di elementi fascisti calandosi da una finestra, costretto ad entrare in clandestinità, prima a Dozzano e poi a Coloretta, dove, con i scarsi mezzi a disposizione ha continuato a curare i feriti. In prima linea sia nel rastrellamento dell’agosto 1944, nel quale guidò l’evacuazione dell’edificio a Rossano adibito a ospedale, poi distrutto dai tedeschi, sia nel rastrellamento del gennaio 1945 durante il quale curò i tanti partigiani feriti e congelati. Fu anche catturato ed imprigionato, liberato grazie all’intervento del vescovo Sismondo. A guerra finita rientrò all’Ospedale di Pontremoli per poi trasferirsi all’ospedale di Tortona.

IL TRASFERIMENTO DEL DR. PROF. UGGERI