

Le prime notizie della Cappella di Cavezzana d’Antena risalgono all’XI secolo, indicata come dipendente dal Monastero di San Benedetto di Montelungo. A partire dalla fine del XV secolo la Cappella di Cavezzana si separa dal Monastero di Montelungo per unirsi alla chiesa di Cargalla, con la quale forma unica parrocchia sino al 1647 quando diventa parrocchia autonoma. La costruzione dell’attuale edificio sacro risale al 1820 quando la popolazione decise di abbattere la fatiscente cappella e di erigere una nuova costruzione.

A Cavezzana d’Antena è presente una sorgente di acqua sulfurea conosciuta già ai tempi dei romani e che dopo vari tentativi di sfruttamento andati a vuoto è attualmente incanalata e trasportata nel Centro termale di Montelungo, attivo e operativo dal 2019.
Il paese appare oggi svuotato dall’emigrazione del XX secolo, soprattutto verso il Nord America; nel 1841 contava 223 abitanti, saliti a 268 nel 1901.

