CAVEZZANA GORDANA – IL PAESE

Con la scrittura Cavacana e Canacana è nominato il piccolo paese tra le due sponde del torrente Gordana, subito a valle dell’orrido degli Stretti di Giaredo, nelle Decime Bionifaciane del 1296 e dipendente dalla Pieve di Urceola o di Saliceto. La cappella è censita insieme a quella di Torrano. Poiché nelle Decime vengono nominate solo le chiese che in quel periodo avevano funzioni parrocchiali proprie, si deduce che così era anche per Cavezzana, anche se unita a Torrano, da cui fu staccata nel 1622 e dedicata a S. Maria Assunta. L’archivio parrocchiale risale al 1614 con il Libro dei morti. Non si sa nulla della chiesa primitiva, forse orientata ad Est e forse in stile romanico, con attiguo cimitero dietro l’abside, di cui rimangono tracce e lapidi. Tale orientamento è stato mantenuto fino ai lavori di consolidamento e ristrutturazione del 1930/33, quando fu riparato il tozzo campanile in arenaria, fu eseguita una nuova facciata orientata a Sud e ricavato un piccolo piazzale, necessario per dare spazio, mentre prima la chiesa dava su una stretta via con case a ridosso.

L’interno è a croce greca, soffitto in legno a capriate ora del tutto rinnovato, pavimento in parte in cotto antico, un solo altare laterale con dipinta l’immagine di un martire non identificabile, forse un ex-voto di mano poco abile.

La comunità di Cavezzana conta poche anime; per questo il 1° agosto 1986 la parrocchia, che allora aveva solo 46 fedeli, ed oggi ne ha anche meno, su soppressa ed annessa a quella di Dozzano.

Già agli inizi degli anni Trenta gli abitanti, per impulso del parroco don Giulio Podestà, con buona volontà e generosità seppero restaurare ed abbellire la loro chiesa. Ora di nuovo si sono impegnati in proprio e a cercare finanziamenti per ridare decoro e tutela ad un edificio sacro, che è il “libro” della loro fede e della loro memoria. E’ un impegno non frequente nei nostri tempi e merita gli sia dato risalto.

M.L.S. – Il Corriere Apuano – settembre 2006

Statua di Angelo che orna il giardino di una villa
Casa in pietra di recente ristrutturazione

La diga sul torrente Gordana realizzata nei pressi del paese negli anni trenta del secolo scorso
Una delle gallerie realizzate per la costruzione della diga

Il ponte sul quale sono ancora presenti i binari per il trasporto del materiale con i carrelli
Il ponte in ferro con duplice funzione: attraversamento della gola poco sopra gli Stretti e e supporto per la tubazione che convoglia le acque captate nei torrenti della Valle del Verde nella diga di Teglia

Case sparse della Vallunga
Uno dei carrelli per il trasporto dei materiali