CERETOLI, IL PAESE

La chiesa
Costruzioni in pietra

Piccolo borgo dalla storia antica. Posizionato sulla direttrice da e per le valli del parmense, sia per chi utilizzava la Francigena sia per chi decideva invece di passare dal Cirone, mantiene nelle sue viuzze strette diverse testimonianze del suo passato con pietre incise con figure elementari di viandanti o con un labirinto di tipo “a filetto”.

Ingresso del paese negli anni ’20 – Immagine di Marco Ghelfi

Nel censimento del 1841 annoverava 182 residenti che rimanevano sostanzialmente stabili nel censimento del 1901 – 187 unità – quando altri paesi circostanti facevano invece registrare sostanziosi incrementi di popolazione. Ciò nonostante il desiderio di una vita migliore ha coinvolto anche la gente di Ceretoli che hanno preso chi la via dell’emigrazione all’estero, in particolare il Sud America,  chi il trasferimento in zone industriali del nord Italia;  nel 2011 gli abitanti erano 52.

La chiesa, dedicata a San Martino, è già presente nelle Decime bonifaciane di fine XIII secolo, dipendente della Pieve di Saliceto-Urceola.

I lavatoi
Scorcio del paese

Una maestà
Una via interna

Diramazione nei pressi di Ceretoli dell’ antica via Filattiera-Cirone- Valoria, detta di Terriola o Tarriola; il toponimo contiene le desinenze Tar e ola ,legate alla presenza di acqua. Testo e foto di Marco Ghelfi, tratti dalla pagina Facebook Lunigiana Preistorica