492: “Furono fabbricate, nelle infrascritte ville, le chiese di S. Maria, sotto il titolo dell’Assunzione di Pracchiola, il cui parroco, sino al 1555, era arciprete, di Cravio, di Cavezzana di Gordana, di San Gio. Battista, nella Valle di Rossano, di San Martino vescovo di Ceretolo, e l’oratorio di S. Maria Maddalena di Scorcetolo.” (Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli)
1523: Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli, ricorda che nel marzo del 1523 arrivarono nel pontremolese quattromila fanti spagnoli: ” Giungono i detti spagnuoli, i quali furono distribuiti nelle ville di Montelungo, della valle d’Antena, di Cargalla, di Soccisa, Traverde, Vignola, Mignegno, Arzengio, Ceretoli, Dobbiana, Pieve di Saliceto, teglia, Oppilo ed Annunziata.; gli uffiziali, con i loro servitori, ebbero l’alloggio in Pontremoli. Si fermarono quivi per quattro giorni con grande incomodo e danno della comunità.; e poi si incamminarono alla Spezia.“
1557: “Nel mese di febbraio, sotto la condotta del generale conte Ponzano, passarono per Pontremoli 400 soldati cremonesi, quali, alloggiati nelle ville di Arzegno e di Ceretolo, andarono per il re Filippo a Siena.” (Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli)
1579: “giunsero a Pontremoli a dì 2 di novembre, sotto la condotta del barone N., quattromila tedeschi, i quali alloggiarono per sette giorni, con gravissimo danno e spese degli ospiti, ne’ borghi di Terrarossa e dell’Annunziata, e nelle ville di Mignegno, della Pieve, della Costa, e di Scorcetolo……..Partiti quelli di quivi, a dì 10 e 11 del detto mese, venne il conte Girolamo di Lodron con altri quattromila tedeschi; egli alloggiò in Pontremoli all’osteria, e questi nel borgo dell’Annunziata e nelle ville di Ponticello, Scorcetolo, Canale, Montelungo, Mignegno, Arzegno, Ceretolo e Pieve di Saliceto, stante le continue piogge e la tardanza delle loro paghe, sino alli 14 di dicembre , e parte sino alli 2 gennaio venturo, facendo varie estorsioni del continuo e alli pontremolesi, e alli rurali, in casa de’ quali abitavano……Tali alloggi furono di danno a questa comunità più di duemila scudi, sebbene alcuni particolari vi fecero nelle vettovaglie più di cento scudi di guadagno. “ (Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli)
1800: Nel censimento napoleonico di inizio 1800 viene indicata la presenza di un mulino, di proprietà Mazzetti, a due macine, non operativo per mancanza di acqua
L’edificio in Ceretoli – Foto tratta dalla pagina Facebook Visita la Lunigiana….
1915: Serafina Mazzetti, che aveva preso i voti con le suore Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, fondate da Francesca Cabrini, donò nel 1915 la casa paterna in Ceretoli all’ordine cabriniano. Vi si stabilirono tre suore, fondarono una scuola per i bambini del paese e prestarono ogni aiuto possibile. Da Ceretoli si traferirono dopo qualche tempo a Pontremoli. Ancora oggi l’abitazione è indicata come il Convento.
26.7.1919: Una terribile e mai più vista grandinata ha vendemmiato completamente il raccolto per cui non si son fatte le consuete questue del vino e delle castagne
7 aprile 1923: A seguito delle reiterate agitazioni fasciste per protestare contro la costruzione in corso della strada Arzengio-Ceretoli, il sindaco di Pontremoli Giuseppe Angella rassegna le sue dimissioni. Due giorni dopo la giunta dichiara solidarietà al primo cittadino auspicando l’intervento dell’autorità governativa. Continuano i manifesti fascisti d’accusa verso l’amministrazione. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
27 ottobre 1929: In occasione dell’anniversario della marcia su Roma vengono inaugurate a Pontremoli le seguenti opere pubbliche: la strada di Arzengio-Ceretoli, la strada di San Francesco e quella di Succisa; gli acquedotti di Oppilo, San Rocco di Guinadi, Navola, Monti, Serra e Bassone.(fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
21 maggio 1933: Dopo sei mesi di lavoro vengono ultimati i restauri della chiesa di Ceretoli. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
luglio 1953: Vengono completati i restauri della chiesa di Ceretoli. (FONTE: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
giugno 1957: Il professor Attilio Fraiese inaugura l’edificio scolastico di Arzengio-Ceretoli. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
Agosto 1961: viene attivato il tanto sospirato collegamento al capoluogo con la corriera. Risale al 1948 la prima domanda inoltrata all’Ispettorato compartimentale della Motorizzazione di Firenze ma, l’assenza di aziende disposte ad effettuare il servizio prima e la strozzatura del cavalcavia ferroviario nei pressi del Convento dei Cappuccini ne impediscono la realizzazione. I lavori di allargamento del ponte hanno luogo nel giugno del 1961.