Armando nasce a Baselica il 1° agosto 1921 da Pietro e Massari Maria, e sino a vent’anni aiuta la famiglia nella lavorazione della terra.
E’ chiamato alle armi il 9 gennaio 1941 ed inviato a Saluzzo a presidiare il confine occidentale del Paese.
Dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943, rimasto senza ordini dai suoi superiori, come è avvenuto per migliaia di militari, e nella confusione generale, abbandona la divisa e rientra nella casa paterna.
Il 30 maggio del 1944, di fronte all’atteggiamento tracotante degli occupanti nazifascisti, decide di impegnarsi in prima persona nella lotta di Liberazione e aderisce alla formazione 1a Brigata Beretta – operativa sull’Appennino parmense – come partigiano combattente.
Armando da il suo contributo fattivo alla lotta contro i tedeschi sino al 25 aprile 1945, quando i nemici sono costretti ad abbandonare sconfitti Pontremoli ed a risalire in fuga l’Italia verso nord.
Per la compilazione della scheda ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa