
Sono stati celebrati nel pomeriggio di lunedì 26 agosto a Coloretta, dove era nato 81 anni fa, i funerali di Davide Filippelli, già Sindaco di Zeri dal 2007 e il 2012. Numerosa la presenza dei fedeli, degli amici e dei parenti che hanno voluto partecipare alla S. Messa esequiale e far sentire la propria vicinanza ai familiari, provati dal dolore per la perdita del loro caro. Dopo la laurea in Economia e Commercio, Davide Filippelli a Firenze aveva iniziato una brillante carriera nella Pubblica Amministrazione arrivando a ricoprire l’incarico di dirigente della Regione Toscana. Pur trasferitosi nel capoluogo toscano dove con la moglie Maria Pia Rapetti, insegnante, aveva fatto crescere la famiglia, aveva mantenuto forti legami con la Lunigiana in generale e con Zeri in particolare. Da un lato chiamato a svolgere incarichi di notevole responsabilità (era stato, tra l’altro, anche revisore dei conti della ASL n. 1), dall’altro interessato alla vita amministrativa e sociale del Comune che lo aveva visto nascere e dove aveva mantenuto numerosi affetti. La profonda conoscenza di leggi e regolamenti lo aveva portato a pubblicare per l’editore Franco Angeli il volume “Le strutture turistico-ricettive nella legislazione toscana. Commento alla normativa regionale” (1993).
L’impegno politico lo ha accompagnato per gran parte della vita, culminando in due incarichi di particolare impegno; dal 2000 al 2004 è stato assessore nella giunta provinciale di Firenze presieduta da Michele Gesualdi, allievo prediletto di don Lorenzo Milani; poi, nel 2007, la decisione di candidarsi a primo cittadino di Zeri nella lista di centrosinistra prevalendo sugli altri due candidati con oltre il 48% dei voti. Un mandato difficile che lo vide impegnato, tra l’altro, in politiche di sviluppo, nella salvaguardia delle scuole comunali a concreto rischio di chiusura e nell’emergenza del dissesto del territorio, in particolare per i gravissimi danni provocati dall’alluvione dell’ottobre 2011. A Zeri aveva anche dedicato uno studio approfondito che lo aveva portato a definire la storia della costituzione del Comune (“Zeri, un’autonomia nata dalla Rivoluzione francese”, 2019) così come, nel 2020, si era fatto promotore dell’affissione di una targa a Coloretta per ricordare la visita del granduca di Toscana Pietro Leopoldo nel 1786. Molteplice a Firenze il suo impegno nelle associazioni; in particolare è stato a lungo componente della Fondazione Don Lorenzo Milani; proprio il sodalizio che porta avanti l’eredita del Priore di Barbiana ha dedicato a Davide Filippelli un commosso ricordo: “Rimarrà in noi il suo esempio di uomo giusto, equilibrato nei giudizi, dedito al servizio degli altri, disponibile sempre al dialogo. Vogliamo ricordarlo per il suo impegno pubblico come sindaco di Zeri, come assessore provinciale nella giunta presieduta da Michele Gesualdi, suo amico fraterno che lo introdusse nella Fondazione. Lo ricordiamo pure come studioso rigoroso del suo territorio, la Lunigiana, che conosceva ed amava. A noi tutti mancherà il suo consiglio riservato e sereno”.
Il Corriere Apuano, 30.8.2024
