Il 4 c.m. (settembre 1953) il paese di Careola ha festeggiato il compimento del lavoro del Cantiere scuola. La strada da tanto tempo sognata da tutta da tutta questa buona e laboriosa popolazione, oggi è una realtà. Il merito ed il ringraziamento vada prima di tutto all’attuale governo che nonostante le sue modeste possibilità fa cadere qualche briciola anche nei paesi sparsi sui monti quasi dimenticati per il passato. Il ringraziamento vada all’Amministrazione Comunale ed all’On. Andrea Negrari che hanno sentito la nostra voce, ed hanno provveduto il necessario per il finanziamento. Un grazie all’Ufficio Tecnico che ha diretto, vigilato e tempestivamente provveduto il necessario per il buon andamento del lavoro. Un grazie all’Assistente, per l’intelligente ed amorosa vigilanza sul lavoro al contatto degli operai; e la nostra particolare gratitudine anche agli operai che nonostante la retribuzione molto modesta, per il loro abituale amore al lavoro, hanno fatto in modo che il Cantiere Scuola di Careola sia stato giudicato dai competenti il cantiere che più si è distinto per l’ingente mole di lavoro in proporzione all’esiguo finanziamento.
La popolazione di Careola, per dimostrare la sua gratitudine ha invitato le Autorità locali e tutti gli operai ad un modesto banchetto imbandito all’aperto nella solitudine di un fitto e frondoso castagneto. Rappresentava il Sindaco, impossibilitato a venire, il dott. Mario Orioli, vice sindaco, che dopo aver giustamente apprezzato lo sforzo della popolazione e degli operai per realizzare un tale lavoro, ha rivolto parole appropriate ed ha espresso il suo giusto pensiero: che meritano, a preferenza di tante altre, di essere aiutate quelle popolazioni che hanno fatto fruttare quel poco che loro si dà.
Da Il Corriere Apuano, settembre 1953