
- MARTINELLI GIOACCHINO – Caporal Maggiore – nato il 28.5.1894 – in forza al 5° Reggimento Bersaglieri – disperso il 18.6.1915 in combattimento in Libia. Probabilmente Giacchino è caduto nella valle del Sert, presso Tripoli, dove le nostre truppe in quel giorno vennero attaccate e massacrate, pochi i superstiti che riuscirono ad arrivare in città.
- MARTINELLI LORENZO – Caporale, nato il 9.1.1899, assegnato al 241 Reggimento Fanteria, deceduto il 11.10.1918 per ferite riportate in combattimento sul Col del Rosso. Lorenzo è probabilmente caduto nel corso della terza battaglia dei Tre Monti che si combatté dal luglio all’ottobre 1918. Furono tra le più grandi battaglie d’artiglieria campale della Prima guerra mondiale.
- GABRIELLI DOMENICO: nato il 29.5.1894, in forza al 2° Reggimento Fanteria, deceduto l’8.9.1917 all’Ospedaletto da Campo n. 76 per ferite riportate in combattimento.
- BATTILOCCHI GIUSEPPE – nato il 18.3.1896, in forza al 3° Reggimento Artiglieria da Montagna, deceduto il 20.9.1917 per malattia all’Ospedaletto da Campo n. 034
- MOLOSSI LAZZARO – nato il 26.4.1892, in forza al 1° Reggimento Alpini, deceduto il 14.3.1916 a Conca di Plezzo per ferite riportate in combattimento. Lazzaro è caduto durante la Quinta Battaglia dell’Isonzo che si combatté dal 9 al 15 marzo. Al termine della battaglia le posizioni rimasero sostanzialmente invariate.
- GALLETTI FERDINANDO: nato il 18.12.1882, in forza al 1° Reggimento Alpini, deceduto il 7.1.1918 in prigionia per malattia.
- MONTALI GIUSEPPE: nato il 24.4.1893, in forza al 4° Reggimento Alpini, deceduto il 5.9.1915 a Cividale per malattia.
- CLERICI LUIGI: non compare nel data-base dei Caduti della Grande Guerra
- CLERICI MARCELLO: nato il 13.4.1896, in forza al 225 Reggimento Fanteria, caduto sul monte Zebio il 6.7.1916 per ferite riportate in combattimento. Marcello è caduto nel tentativo di sfondamento della linea austriaca tra lo Zebio e il Mosciagh.
Per la Prima Guerra Mondiale i dati anagrafici dei caduti, i reparti di appartenenza, anno e causa della morte sono tratti dal sito http://www.cadutigrandeguerra.it