713: “Gli abitanti di Vignola edificarono una chiesa nella loro villa al martire San Pancrazio col titolo di Pieve, alla quale furono annesse le cappelle di San Giorgio della Cervara, e Bratto, San Lorenzo di Guinadi, e di Dozzano, di S. Nicomede di Grondola, di S. Benedetto di Pontolo et altre; quali tutte furono dappoi erette in parrocchiali. “ (Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli)
14.2.1834: un violento terremoto, di magnitudo 5,8 durato dodici secondi, colpisce nel primo pomeriggio il territorio del monte Molinatico, infierendo in particolare nelle zone di Bratto, Braia, Guinadi, Cavezzana d’Antena e la Valdantena. Oltre ad ingenti danni materiali nel comprensorio si registrarono diverse vittime.
1864: viene istituita in paese la scuola facoltativa – affidata all’insegnante Pietro Landi – per combattere l’analfabetismo della popolazione. Il tentativo subirà diversi stop e ripartenze false e si concretizzerà compiutamente solo un centinaio di anni dopo. (Fonte: Mino Tassi, Il Maestro Pioli)
7.5.1890: nel cantiere di Guinadi della costruenda linea ferroviaria duemila operai incrociano le braccia per chiedere migliori trattamenti e diverse condizioni di lavoro: l’arresto di 18 di loro non impedì la parziale capitolazione dell’impresa Piatti, proprietaria del cantiere interessato, costretta a notevoli concessioni. Anche gli arrestati furono liberati e tornarono al lavoro.
29.1.1905: viene aperto a Guinadi il Circolo Socialista.
Febbraio 1914: da circa un mese e mezzo a Guinadi serpeggia la scarlattina, che ha già mietuto numerose vittime tra i bambini ed adolescenti. Rivelatosi a Monti, il contagio si è poi diffuso a San Lorenzo, Navola, Vezzerada, La Serra, Pian di Valli e Cadugo. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
27 ottobre 1929: In occasione dell’anniversario della marcia su Roma vengono inaugurate a Pontremoli le seguenti opere pubbliche: la strada di Arzengio-Ceretoli, la strada di San Francesco e quella di Succisa; gli acquedotti di Oppilo, San Rocco di Guinadi, Navola, Monti, Serra e Bassone.(fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
Michele Bertolucci
24.1.1945: Michele Bertucci, di anni 43, viene assassinato a colpi di pugnale dai nazifascisti in rastrellamento nella zona di Fontana Gilente (Guinadi). In famiglia si racconta che a trovarlo, riverso nella neve alta, sia stata la zia Domenica Terroni. (Tratto dalla pagina Facebook di Riccardo Boggi)
12.8.1948: Dopo un percorso di qualche ora, quando già son scese le tenebre la cara Mamma Celeste entra in S. Rocco di Guinadi tutto illuminato a giorno, l’entusiasmo è grande, il popolo c’è tutto, i buoni si son fatti onore, anche se qualcuno avesse fatto a meno della Visita della Madonna… Dimostrazioni di fede, d’amore si ripetono, quando all’Oratorio di S. Rocco il 1.º Agosto ore 10 il popolo di BASELICA viene ad incontrare la Celeste Pellegrina per trasportarla alla Chiesa Parrocchiale e tributarLe il suo figliale omaggio. Commovente, indimenticabile per questo popolo l’andata della V. Santa al Cimitero. NAVOLA Accoglienza festosa da parte della popolazione che scesa dai monti non curante di sacrifizi e disagi, Era piccolo popolo, ma a nessuno secondo nel tributare alla Madonna omaggio di preghiere, di canti, fiori e luci. Tratto da Il Corriere Apuano.
6.1.1950: Grave incidente sul lavoro alla stazione di Grondola – Guinadi. Ha perso la vita Antonio Abelardi di 48 anni ed è rimasto gravemente ferito Zannoni Indo di 34 anni, colpiti da una violenta scarica elettrica mentre stavano arrotolando un cavo entrato in contatto con la linea aerea elettrica.(il Corriere Apuano, 6.1.1950)
21.1.1950 – IN CORSO QUESTI LAVORI NELLA NOSTRA ZONA: Il Commissario Prefettizio Dr. Migliorini, allo scopo di alleviare la disoccupazione operaia nella cruda stagione invernale ha stabilito di dare immediato inizio ad un primo lotto di lavori da eseguirsi nell’ambito del Comune per un importo di oltre cinque milioni di lire.Tra di essi i più importanti sono: costruzione di una strada di collegamento tra le frazioni di Gravagna San Rocco e Gravagna Montale; Allargamento e sistema zione del piano stradale e rettifica di curve sulla strada per Groppodalosio; Sistemazione della strada Versola Topelecca, ivi compreso il tratto di recentecostruzione e prolungamento della medesima.Riparazioni alla Capella ed al muro di cinta del Cimitero di Cargalla e costruzione di un acquedotto per Cargalla Inferiore;Costruzione dell’acquedotto di Soccisa Pollina;Costruzione di un ponticello all’inizio della strada di Careola;Costruzione della strada di Oppilo;Riparazioni urgenti alla strada di Cervara,Sistemazione della strada di accesso al Cimitero di Bassone e riparazioni al Cimitero stesso;Costruzione di un’aula scolastica a Vignola;Costruzione della frazione di S. Giustina;Ricostruzione di due passerelle sui torrenti S. Martino e Morasco in località Lago Scuro di Guinadi;Costruzione dell’acquedotto in località Cadugo di Guinadi;Sistemazione della strada di Groppoli di Cavezzana d’Antena;Ampliamento dell’acquedotto di Teglia;Sistemazione dei marciapiedi di Via Roma nel Capoluogo.In prosiego di tempo sarà esaminata la possibilità di costruire nuovi Cimiteri nelle frazioni di Braia e di Cavezzana d’Antena.Con tali provvedimenti, tenuto conto che attualmente sono in corso i cantieri di lavoro del Bratello e di Guinadi, la costruzione di una casa popolare in Verdena che, quanto prima, inizieră la costruzione delle case del piano Fanfani, la nuova fognatura della città e la pavimentazione delle vie e piazze cittadine, la mano d’opera attualmente disoccupata potrà trovare impiego per circa due mesi. Fonte: Il Corriere Apuano
aprile 1952: Ingenti danni a Guinadi riportati a causa di incendi dolosi. Le fiamme hanno anche provocato l’esplosione di riserve di munizioni depositate nella zona durante la guerra partigiana e che erano state dimenticate. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
20 luglio 1952: Viene inaugurata la strada che porta a Guinadi. (FONTE: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net).
1957: su interessamento dell’On. Negrari, avviene l’allacciamento telefonico della frazione.
settembre 1960: Un nubifragio di eccezionale violenza si abbatte sulla Lunigiana provocando danni per oltre 200 milioni. Nel pontremolese si registrano danni nella Valle del Verde e del Magra. I paesi di Guinadi, Cervara, Baselica, Monti, Navola S. Lorenzo, Borgallo e Succisa sono isolati. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
20 maggio1963: A Guinadi viene inaugurato il nuovo impianto automatico telefonico destinato a servire tutta la vallata del Verde. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
maggio 1969: Viene aperta la strada fra Grondola, la stazione e Guinadi.( fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net).
23 novembre 1982: L’esercito mette in opera a tempo di record il primo ponte “Bailey” a Casa Corvi. Il ponte militare, gettato sul torrente Bettinia, sostituisce provvisoriamente quello crollato, in seguito all’alluvione e consente un agevole collegamento con la Valle del Verde rimasta per molti giorni isolata.
27 maggio 1999: La 13° tappa del Giro d’Italia 1999, che conduce i corridori da Sassuolo a Rapallo ha attraversato il nostro territorio. Il 27 maggio 1999 i corridori sono scesi dal passo della Cisa e dopo aver oltrepassato Mignegno, si sono diretti, passando da Casa Corvi, a Guinadi, Grondola ed infine al passo del Bratello. Grande partecipazione di pubblico. (fonte: pagina Facebook Vecchia Puntremal e Lunigiana)
Gennaio 2021: Nevicata record in alta Lunigiana. Quasi due metri di neve nel piazzale dello Zum Zeri (nella zona alta delle piste forse anche tre metri) e disagi nella valle del Verde. A Guinadi e Cervara, interrotte importanti strade di collegamento e alberi divelti che hanno causato la caduta di linee elettriche con conseguenti interruzioni di fornitura di energia che hanno costretto gli abitanti dei paesi coinvolti a subire gravi disagi e le squadre Enel agli straordinari.