I CONIGLI



Anche l’allevamento del coniglio ha rappresentato una delle maggiori risorse alimentari del passato, sia per l’economicità dell’allevamento sia per la prolificità della razza.

La prima menzione è dovuta a Polibio nel II secolo d.C., mentre i francesi sono stati i primi a dare corso all’allevamento all’inizio del Medioevo.

I conigli si cibano di erba e fieno, e sono ghiotti della scorza dei rami di frassino e di acacia; sono assai prolifici, ad ogni parto nascono una decina di coniglietti e la gravidanza dura solo circa 30 giorni.

Venivano allevati in gabbie di legno a fondo rastrellato, sollevate da terra; il letame era un ottimo fertilizzante per l’orto.

Nei paesi si è smesso di allevarli quando, negli ultimi decenni del secolo scorso, erano ricorrenti le ondate di epidemie che ne falcidiavano interi allevamenti.