
L’opera di Piero Barbieri analizza attentamente il mito e la storia del popolo ligure dalle sue più lontane origini, esaminando non tanto i fatti storici ma leggende e racconti fantastici che ne hanno fatto una delle più straordinarie stirpi che vissero nel nostro continente. Il lungo e travagliato percorso dei Liguri, sintetizzato dalle gradevoli e chiarissime cartine che ne impreziosiscono il testo, è ben evidenziato dall’autore, che rileva a più riprese nel suo racconto l’importanza dei siti archeologici presenti nel nostro territorio, che, spesse volte, non hanno avuto quell’importanza e quell’attenzione che, al contrario, meriterebbero per l’innegabile ed inconfutabile valore storico che rivestono.
Non trasgredendo l’impronta del suo modo di raccontare le vicende del popolo ligure, l’autore scrive, a mio avviso con cognizione di causa, che “ la storia può essere ricostruita anche ricorrendo ai miti, alle leggende, ai racconti fantastici”, forse, però, minimizzando troppo sui contenuti del libro che può offrire – ad un lettore attento – anche interessanti ed insperati spunti di ricerca.
Un altro aspetto accattivante di questa pubblicazione è anche il riuscire nella non facile opera di “mettere insieme” il mito con i pochi dati storici a disposizione, risultato che ne fa un libro godibile e leggibilissimo.
E’ in virtù di queste considerazioni che il “viaggio” di Barbieri va salutato con riconoscenza, per le specifiche acquisizioni di sapere che diffonde e rende note sulle vicende vissute dai primi abitanti del nostro territorio e sui miti e sulle leggende che li caratterizzarono.
Ma anche come pregevole lavoro di insieme e di minuzioso “collage” degli innumerevoli appunti, che l’autore ha accuratamente raccolto in tanti anni di appassionata ed entusiastica ricerca.
Graziano Tonelli, Presentazione alla pubblicazione