IL MULO

Foto tratta dalla pagina Facebook Noi siamo Agricoltura

Il mulo nasce dall’incrocio tra un asino ed una cavalla, assommando la rusticità dell’asino alla forza del cavallo. Molto utile nelle nostre campagne per trasportare carichi laddove le mucche e i buoi non potevano arrivare. Il mulo infatti è dotato di una robusta costituzione, si adatta facilmente agli ambienti difficili e aspri e può trasportare grandi pesi sulla propria groppa. L’allevamento dei muli era limitato, non portando né latte né vitelli da vendere, i nostri contadini preferivano dedicare le cure alle mucche. Solo alcune famiglie del territorio ne possedevano più di uno e si spostavano temporaneamente di borgo in borgo, laddove necessitava la presenza di muli. Il settore in cui eccellevano i muli era il trasporto della legna per sentieri stretti ed impervi.

All’interno del documentario (realizzato da Valter Torri e prodotto dalla DocumentAria film – http://www.youtube.com/documentariafilm) viene proposto il trasporto legna con i muli su sentieri impervi, non praticabili con mezzi motorizzati.