IN SOLI DUE ANNI LA NUOVA CHIESA DI BRATTO E’ ULTIMATA

Estate 1921: a Bratto la nuova chiesa è ormai quasi completata e il parroco posa con alcuni uomini per la foto ricordo. Lungo 25 metri e largo 9, l’edificio ingloba la cappella dedicata a San Giorgio divenuta insufficiente a contenere una popolazione cresciuta notevolmente nei decenni a cavallo dei due secoli.

La comunità decide di costruire una chiesa di ben più grandi dimensioni: è il voto in cambio del ritorno a casa degli uomini partiti per la Grande Guerra. Il cantiere si apre così nel giugno del 1919, anche grazie ai finanziamenti che arrivano dalla comunità a Londra. Completamente rivestito in bozze di arenaria lavorata, l’edificio è terminato in appena due anni e resta a testimoniare la determinazione della comunità.

Alle vicende legate alla costruzione della chiesa, Caterina Rapetti ha dedicato un ampio saggio pubblicato sulla rivista “Cronaca e storia di Val di Magra”.

Articolo tratto da Il Corriere Apuano

La chiesa parrocchiale di Bratto