LA FRANCIGENA, COMMERCIO, OSPITALITA’ E ALIMENTAZIONE

Due anni fa, nel pieno del fermento culturale che attraversava le nostre città grazie all’assegnazione a Parma del riconoscimento di “Città capitale della cultura 2020”, da parte del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, ci siamo posti la domanda di come poteva un’associazione di imprese commerciali, turistiche e di servizi, quale è Confesercenti, partecipare in forma costruttiva a a questa sfida, come avremmo potuto interagire e fornire anche il nostro contributo a questa grande iniziativa, inedita opportunità culturale e di promozione del territorio.

Da queste considerazioni, insieme, è nato il progetto “Via Francigena”, il cui scopo è di contribuire alla conoscenza attraverso la ricerca storica, partendo dal presupposto che l’antica strada è innanzitutto un percorso religioso, dei pellegrini cristiani ma fin da subito è stata anche un percorso ideale per i commerci e il “turismo”, favorendo una vivace ripresa degli scambi economici e culturali. E quale strumento, meglio di un libro, poteva raccontare questa rinascita sociale ed economica, avvenuta grazie anche ai tanti mercanti che ne percorrevano in lungo e in largo l’asse principale, provenendo dalle mille impervie diramazioni che collegavano villaggi, città e campagne?

La via Francigena oggi si percorre in gran parte seguendo il tracciato lasciato da Sigerico, Vescovo di Canterbury che si mise in cammino per raggiungere Roma lasciando una dettagliata mappa dei luoghi incontrati, lasciando a noi posteri una documentazione di incredibile valore sociale e religioso, un percorso adottato dalla Associazione Europea delle Vie Francigene, fin dagli anni 90 del secolo scorso, per farne un volano di sviluppo sostenibile locale.

Abbiamo perciò ritenuto di legare l’idea del viaggio, dal “Guado di Sigerico” sul Po piacentino alla Lunigiana, per approfondire la conoscenza di questo percorso religioso, per cercare tracce, collegare documenti e luoghi, in un’opera editoriale originale, contribuendo con un piccolo tassello, alla più ampia ricerca storica che meriterebbe questo argomento.

La via Francigena oggi è un percorso che ha ricevuto la certificazione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” nel 1994, in pieno sviluppo, promossa dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, che ha sede a Fidenza, ed è integrata a pieno titolo nel prodotto turistico dei “Cammini Spirituali” della Regione Emilia Romagna, quale motore di sviluppo per un futuro turismo sostenibile e spirituale dei territori attraversati, collegando tra di loro centinaia di destinazioni e tante culture differenti come nei secoli scorsi.

Con l’evolversi improvviso della pandemia dovuta al Covid19 “Parma, Capitale della Cultura, è stata posticipata al 2021; abbiamo deciso di non rinunciare e andare avanti, dando priorità al progetto culturale e di valorizzazione turistica conseguente, oggi ancor più necessario per sostenere la ripresa economica dei nostri bellissimi territori.

Un ringraziamento particolare infine all’autore Graziano Tonelli, direttore dell’Archivio di Stato di Parma, ai tanti Comuni e all’AEVF, che ci hanno riconosciuto il Patrocinio, a Stefano Cantoni, coordinatore per Confesercenti del progetto e a tutti coloro che con passione si sono impegnati in questa ricerca, e agli sponsor, senza i quali non saremmo riusciti nell’intento di pubblicare il libro.

Tratto dalla Introduzione al libro di:

Francesca Chittolini –Presidente Confesercenti P

Nicolò Maserati – Presidente Confesercenti Piacenza