Zefferino Casa, agricoltore di Oppilo, è uscito presto dalla propria abitazione una mattina dell’ottobre 1944 per vendere i prodotti della terra, è stato arrestato dai tedeschi e fucilato, senza alcuna contestazione e motivo, nei pressi dell’ospedale di Pontremoli.
La moglie e il figlio avrebbero conosciuto la sua tragica fine solo nella primavera successiva.