
Dal Corriere Apuano del 30 maggio 1953: ” il 22 maggio 1953, per iniziativa dell’Amministrazione comunale, Sindaco Serni, con la benedizione di S.E. Mons. Sismondo, presente S. E. Giovanni Gronchi, presidente della Camera [….], con la posa della prima pietra che dà inizio alla costruzione della grande strada che, per il passo del Cirone, unirà la Toscana all’Emilia, attraverso le valli del Magra e del Parma; – l’aspirazione di secoli diventa realtà – queste parole improntate ad una semplicità estrema ricorderanno nei secoli una data ed una realizzazione. [….] A Casalina di Valdena, dove la lapide è stata scoperta [….] dopo la benedizione e l’augurio del Vescovo, il sindaco Serni ha salutato le Autorità presenti ed a messo in rilievo come l’opera che si iniziava, rappresentasse l’aspirazione delle popolazioni di ampie vallate, se è vero che al 1860 e 1870 risalgono i primi progetti [….]. Ha quindi parlato l’on. Gronchi. Dopo aver fatto risaltare che soprattutto nel curare la realizzazione di queste grandi opere di interesse pubblico è il principale compito del deputato, il Presidente della Camera ha ricordato che la Valdantena lo aveva visto combattere, allora come oggi, in difesa degli ideali cristiani […].