
In questo testo vengono pubblicate le relazioni esposte negli incontri svolti nel mese di novembre e di dicembre dello scorso anno. Il titolo e l’argomento di tali incontri era “La stampa periodica pontremolese tra otto e novecento” ed hanno avuto come obbiettivo l’approfondimento della conoscenza di un movimento culturale particolarmente significativo della storia recente di Pontremoli e della Lunigiana.
Come spesso piacevolmente accade nell’associazionismo, l’idea di affrontare questa tematica è nata durante un incontro conviviale tra i soci dell’Associazione M. Giuliani ed in particolare su proposta di Giuseppe Chiappini. Avendo raccolto un’immediata ed entusiasta adesione da parte di tutti i presenti, l’idea si è tradotta in pratica grazie anche all’interessamento del Sindaco di Pontremoli, dott.ssa Lucia Baracchini, e del suo Assessorato alla cultura, e al patrocinio dell’Assessore dott. Mara Cavalli del Comune di Villafranca L., oltre che dalle Associazioni “M. Giuliani”, “V. Bianchi”, “T. Modotti” “A. Benedicenti” e dal Centro aullese “G. Ricci”.
Le Stanze del Teatro della Rosa sono apparse fin da subito il luogo più adatto in cui svolgere gli incontri. La scaletta predisposta prevedeva di fare intervenire tre oratori per ogni incontro: nel primo erano state previste due conversazioni di inquadramento e una di regesto di tutte le pubblicazioni esaminate. In contemporanea veniva programmata la mostra degli originali delle principali testate provenienti dalla raccolta di Giuseppe Chiappini.
Nell’attuazione del programma le due conversazioni di inquadramento sono state condotte dal prof. Germano Cavalli e dal prof. Giuseppe Benelli con l’obbiettivo di contestualizzare il movimento culturale pontremolese nel momento storico, con un ampio panorama sia locale, lunigianese, sia nazionale. La terza di regesto è stata tenuta da Enrica Antognoli che ha presentato tutte le pubblicazioni che sarebbero state poi, nelle successive sedute, esaminate in maniera dettagliata e approfondita dai diversi oratori. Anche l’intervento sui moti del 1898 di Chiara Guastalli risulta di inquadramento storico in quanto quell’evento vede l’avvio a livello nazionale di una maggiore coscienza politica che si andrà affermando anche in Lunigiana proprio attraverso il dibattito giornalistico preso appunto in esame.
Gli altri interventi sono stati articolati nelle due sedute successive incentrandosi sulle singole testate prese in esame seguendo un ordine cronologico: Giuliano Adorni, Marco Angella e Giuseppe Chiappini hanno presentato dettagliate argomentazioni ricavate dalla approfondita lettura dei temi principali trattati dai rispettivi giornali di cui si sono occupati. Solo per “Il Corriere Apuano” sono stati ascoltati due oratori, con una suddivisione dell’esposizione tra Guido Armanini e Maria Luisa Simoncelli: è parso ovvio dedicare uno spazio maggiore a questa testata perché, oltre ad essere uno dei più importanti tra i giornali dell’epoca, è l’unico ad essere edito ancora oggi.
I materiali che pubblichiamo non hanno la pretesa di organicità che si rileva nelle classiche edizioni che fanno riferimento a convegni e congressi strutturati in maniera assai diversa rispetto ai nostri incontri pontremolesi: reputiamo però che l’argomento abbia prodotto dei materiali validi, sia per l’esaustivita delle analisi che per il complesso dei confronti che ne sono emersi, e per questo più che degni di essere pubblicati. Materiali anche utili ad eventuali futuri approfondimenti per cui si arriva così a questo testo con la speranza di essere riusciti a coprire almeno qualche lacuna in un argomento così interessante ma ancora così poco sviscerato.
Gian Luigi Maffei, Premessa al volume