L’ANTICA STAMPA DEL TRIONFO DI CRISTO DA UN AFFRESCO DI TIZIANO

Nel coro della Pieve di Vignola una grande stampa di quasi 5 metri di lunghezza raffigura un lungo corteo di figure con al centro l’immagine di Cristo. Si tratta di una incisione seicentesca proveniente dalla Francia, composta di nove fogli incollati su tela, riproduzione di una xilografia di Tiziano, il Trionfo di Cristo, da lui stesso ricavata da un affresco (perduto) con il quale il grande artista aveva decorato una stanza della propria casa di Padova. La presenza a Vignola di una delle rare riproduzioni (ne sono note solo tre in tutta Italia: le altre due sono a Sondalo e Sassuolo) è stata ignorata o trascurata per secoli fino a quando è stata riconosciuta nel 2006 dalla prof. Caterina Rapetti; restaurata, è stata poi ricollocata nella sua bacheca dietro l’altare dove si può tuttora ammirare. La processione raffigurata inizia sul lato sinistro: le figure di Adamo ed Eva sono seguite da Abele, Noè con l’Arca, Aronne e Mosè con le tavole della legge e poi Giosuè con uno stendardo a forma di sole e l’iscrizione, in francese, riferita all’arresto dell’astro in mezzo al cielo. Tra le figure si riconoscono Abramo e Davide, poi le Sibille ognuna con una descrizione. Seguono poi i profeti, a cominciare da Isaia. Ci si avvicina ormai al centro della stampa, dominato dalla figura di Cristo, preceduta dalla Croce. Il Redentore è assiso sul globo trasportato da un carro trainato dai simboli degli evangelisti, la mano destra benedicente, nell’altra uno scettro. A terra lo accompagnano i padri della Chiesa: Gregorio, Gerolamo, Ambrogio e Agostino, mentre le ruote del carro sono costituite da Fede, Speranza, Carità e Pietà. La figura di Cristo divide in due la stampa, separando il Vecchio dal Nuovo Testamento che viene rappresentato nel seguito; gli apostoli sono caratterizzati dal proprio simbolo e indicati dal nome; segue un gruppo di santi vescovi (Barnaba, Remigio, Norberto, Martino), poi un gruppo di santi martiri (Stefano, Lorenzo, Sebastiano….) e, infine, un gruppo di sante dalla difficile identificazione (si riconosce Elena). La presenza a Vignola di questa importante testimonianza può forse essere messa in relazione con l’antica devozione alla Santa Croce testimoniata nell’antica pieve.

Paolo Bissoli, Il Corriere Apuano