
L’incisione sembra raffigurare un pellegrino stilizzato, con le braccia aperte, che poggia i piedi su una figura tonda che potrebbe rappresentare il mondo; al di sotto è incisa una coppella. La pietra non sembra essere nella collocazione originaria, molto probabilmente eretta, ma essere stata oggetto di riutilizzo come cantonale dell’edificio.

Ancora un omino stilizzato a braccia aperte, le mani hanno solo tre dita, con un bastone a spirale; sembrerebbe un pellegrino. Purtroppo l’architrave, sul quale è presente l’incisione, è gravemente deteriorato

Bellissimo stemma di casato che riporta una frase della Lettera di Paolo ai Romani (8,31):
SI DEUS PRO NOBIS QUIS CONTRA NOS?


