Nel corso del 2025 quasi duemila persone per la struttura che dal 2014 accoglie i viandanti della Francigena
Ospitalità, accoglienza, solidarietà e tanto amore per la Francigena. Ogni giorno, nell’ostello l’Ospitale di San Lorenzo, che si trova presso l’ex convento dei Cappuccini, sono numerosi i pellegrini e camminatori che si fermano per dormire. Un punto tappa che genera incontri, amicizie ed un forte senso di appartenenza nel nome del comune cammino che si sta percorrendo.
Ma questo legame si crea non solo tra chi sta mettendo cuore e piedi sulla strada, ma anche tra chi questo servizio lo fornisce come ci testimonia Gabriella Sordi “anima” dell’ostello pontremolese, che dal 2014 viene gestito dal Gruppo Missionario “Padre Daniele”. “è senza dubbio un impegno ma che svolgiamo con piacere, per dare una risposta ai bisogni dei pellegrini. Con la soddisfazione di poter offrire una sistemazione a chi affronta il cammino della Francigena” Attestazione pratica che non c’è nulla di più appagante per un pellegrino, alla fine di una faticosa giornata di Cammino, che trovare un sorriso ad accoglierlo. Il sorriso di un volontario che ha deciso di donare un po’ del suo tempo a servizio di una realtà che si sta sempre più diffondendo. Perché in fondo il pellegrino cerca poco: un materasso su cui riposare, un luogo dove lavarsi.
E la Sordi sottolinea come accanto al gruppo storico di una quindicina di volontari si siano uniti negli anni “tanti cittadini pontremolesi che offrono il loro supporto. Magari anche con iniziative semplici, come rammendare una tenda, ma che permettono di offrire un servizio migliore”. E a proposito di servizi offerti, nel corso degli anni l’ospitale pontremolese è sempre cresciuto a partire dai posti letto che erano 24 nel 2015 e che oggi sono arrivati a ben 79. Ovviamente non si pensa solo al dormire ma anche alla cura della igiene personale perchè, come ci racconta la Sordi “le priorità per i pellegrini, dopo il posto letto, è legato alla possibilità di lavarsi e di lavare i propri indumenti. Per questo sono disponibili docce con l’acqua calda e un’area lavanderia dove poter lavare e stendere i propri vestiti”.
E ci sono due nuove servizi legati alle nuove modalità di affrontare il percorso della Francigena, il primo è in realtà il recupero di una modalità del passato con un’area attrezzata per accogliere i cavalli (“ma abbiamo avuto anche un asino”, sottolinea con un sorriso) per chi decide di viaggiare a bordo di un destriero, mentre la seconda fa riferimento ad un destriero “meccanico” con la possibilità di lasciare la propria bicicletta in un’area sicura.
“è una tipologia di affrontare la Francigena, quella con la bicicletta – racconta la Sordi – che è cresciuta tantissimo in questi anni. C’è un passaggio almeno 10-12 viandanti con la biciclettaal mese”. E parlando di numeri la Sordi racconta di un 2025 ricco di presenze “anche stimolate dal Giubileo. Alla fine abbiamo sfiorato le 2.000 presenze fermandoci a 1.980 per la precisione”. Presenze di pellegrini e camminatori da tutto il mondo “canadesi, australiani, in grande crescita le presenze dall’Europa dell’est, anche se forse il numero maggiore di viandanti arrivano dalla Francia e dall’Olanda”.
(Riccardo Sordi)
Al Tugo: riapre il 3 aprile. A Berceto sempre aperto quello nel Seminario
Nuova gestione per l’Ostello Cisa
Dopo la lunga pausa invernale, riapre sabato 3 aprile, vigilia di Pasqua, l’Ostello Cisa, organizzato nella vecchia Casa Cantoniera Anas ristrutturata allo scopo negli anni scorsi. Collocato in loc. Tugo, 2,5 chilometri a valle del Passo, nel versante di Berceto, località che dista circa 6,5 chilometri. La struttura si trova proprio là dove il sentiero per il Monte Valoria si stacca dal tracciato della Statale e quest’anno sarà gestita dalla Cooperativa di Comunità “Berceto Nova”.
La struttura sarà a disposizione per accogliere viandanti e pellegrini fino al 30 settembre, con check-in tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 19; per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito internet http://www.bercetonova.it/ostello o scrivendo un messaggio whatsApp al n. 353.4735874. In centro a Berceto, invece, sorge invece il Seminario e Ostello adiacente al Santuario della Beata Vergine delle Grazie. Questo ostello è aperto tutto l’anno, dispone di 25 posti letto. Informazioni sul sito internet della Diocesi di Parma e telefonicamente al n. 347.1423340.
Paolo Bissoli
Il Corriere Apuano, 21.3.2026


