MARAFFI STEFANO

Giureconsulto, la cui famiglia che proveniva da Coloretta di Zeri, emigrò nel 1231 a Pontremoli secondo quanto afferma il Campi. Dopo aver servito in vari pubblici uffici, tra cui quello di podestà di Vigoleno, il Duca Ranuccio Il Farnese (1646-1694), si ritirò a vivere da eremita nell’oratorio di S. Terenziano presso Mignegno, da lui restaurato e ampliato, ove morì nel 1696.

ln suo ricordo esiste una iscrizione che si legge su una pietra, in gran parte corrosa, esistente attualmente sul muro esterno del cimitero annesso all’Oratorio di S. Terenziano.

D.(eo) M.(agno) STEPHANUS MARAFFUS / PIA DEVOTIONE RELIGIONE AC PIETATE / MOTUS / POST LONGAM ET FIDELEM SERVITUTEM / SERENISSIMO RANUTIO PARMAE AC PLACENTIAE DUCI / PRESTITAM / HANC DIVI TERENTIANI ECCLESIAM RESTURARE / FECIT / EAMQUE MULTIS SANCTORUM RELIQUIIS AC ORNAMENTIS / DECORAVIT / CELLASQUE ISTAS PROPRIIS EXPENSIS CONTRUERE / MANDAVIT / ET DEMUM VITAM ANACORETICAM FAVENTE DEO / SIBI ELEGIT / 1699 KALENDIS SEPTEMBRIS.

« A Dio Grande. Stefano Maraffi mosso da pia devozione, religione e pietà dopo lungo e fedele servizio reso al Serenissimo Ranuccio Duca di Parma e Piacenza, fece restaurare questa chiesa di S. Terenziano e la decorò di molte reliquie di Santi e di abbellimenti e diede incarico di costruire a proprie spese codeste cappelle e finalmente quivi si scelse, con il favore di Dio, la vita di eremita. 10 settembre 1699

Luigi Armando Antiga, in Studi e ricerche sull’alta lunigiana, Ass. Culturale Pontremolese, Tip. Artigianelli, 1971