
Luigi è nato a Guinadi il 15 ottobre 1922 da Antonio e Scaramuccia Elisabetta.
Alla visita di leva dichiara di lavorare come manovale e di saper leggere e scrivere avendo frequentato le elementari.
Luigi viene chiamato alle armi ilo 28 gennaio 1942 al Dep. 33 Reggimento Fanteria e il 3 maggio 1942 assegnato al 4° Settore G.A.F. in Cuneo.
E’ nella difesa del fronte occidentale che Luigi viene colto dalla firma dell’armistizio con gli Anglo-Americani.
I nostri militari sono sorpresi ed inevitabilmente sbandano, mancando ordini e direttive da parte dei Comandi. Il Re, il Governo e gli alti Comandi militari sono fuggiti al Sud. I tedeschi, minacciosi e duri, chiedono loro di continuare la guerra al loro fianco. Pochi coloro che aderiscono, molti preferiscono cadere prigionieri ed essere deportati piuttosto che rinnegare il giuramento al Re.
Tanti altri, come Luigi, riescono ad eludere la sorveglianza tedesca ed a rientrare a casa, in famiglia.
L’11 aprile 1944 Luigi decide di impegnarsi nella lotta di Liberazione ed aderisce, come partigiano combattente, alla formazione partigiana Brigata Julia in Borgo Val di Taro, assumendo il nome di battaglia di “Falco”.
Nei mesi seguenti Luigi si distingue per dedizione e coraggio nella dura lotta contro i tedeschi.
Muore in combattimento IL 9 novembre 1944 sul monte Pelato di Pontolo, nel comune di Borgotaro, probabilmente colpito per errore da fuoco amico.
Per la compilazione dell’articolo ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa