Ugo nasce il 13 maggio 1924 da Antonio e Giambiasi Isolina.
Alla visita di leva dichiara di saper leggere e scrivere avendo frequentato la 3a elementare inferiore e di lavorare come elettricista.
Viene chiamato alle armi il 25 agosto 1943 ed aggregato al 7° Reggimento Genio di Firenze.
Neanche quindici giorni dopo l’Italia firma l’armistizio con gli Alleati e Ugo si trova nell’incresciosa situazione di non avere indicazioni ed ordini in merito al comportamento da tenere nel confronti dei tedeschi che in poche ore sono passati dall’essere alleati a nemici. Gli alti vertici dell’esercito sono fuggiti al sud con il re e il governo, lasciando l’intero esercito attonito e disorientato. I tedeschi con protervia pretendono che i nostri militari continuino la guerra al loro fianco, l’alternativa è essere fatti prigionieri e deportati negli stalag come forza lavoro.
Ugo non ha nessuna intenzione di combattere per i teutonici ed evitatane la sorveglianza, abbandona la divisa e rientra nella casa partena.
La situazione in alta Lunigiana è complessa e pericolosa, venendosi a trovare a ridosso della linea Gotica , estrema difesa fortificata dai tedeschi per bloccare l’avanzata agli alleati che puntano a minacciare direttamente la stessa Germania. I nazi-fascisti che sentono scivolar via la possibilità di vittoria, nel tentativo di intimidere la popolazione che appoggia il movimento partigiano, compiono atti efferati e ripugnanti.
Il 15 agosto 1944 Ugo sente il dovere di impegnarsi in prima persona per liberare la nostra nazione dall’occupante tedesco, sale la via dei monti ed entra in clandestinità aggregandosi alla formazione partigiana Compagnia Arditi che opera nella zona della Spezia sino al giorno della Liberazione.
Per la compilazione della scheda ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa