MONTELUNGO, ANTICO PUNTO DI SOSTA LUNGO LA FRANCIGENA

Per quanti sono soliti percorrere la strada della Cisa l’immagine non può non essere familiare: sorto sopra un poggio parzialmente al riparo dai freddi venti di tramontana, Montelungo si offre infatti poco meno oltre la metà della lunga salita che conduce al Passo, punto di sosta obbligato dall’antichità sino al recente passato per quanti si trovavano a passare per una via di comunicazione tanto importante.

Fondato in epoche remote, le prime testimonianze della presenza di una comunità a Montelungo risalgono alla seconda metà del primo millennio, quando i Benedettini avevano qui un “hospitale” dove rinfrancare lo spirito e le membra di pellegrini e mercanti che attraversavano in gran numero il valico appenninico lungo la via Francigena o Romea. Attorno a questa presenta si dovette ben presto sviluppare un abitato in gran parte scomparso per l’imponente movimento franoso che spazzò via la Montelungo antica. Riscostruito nella due “ville” attuali, ha continuato a lungo a rivestire caratteristiche importanti, almeno fino a quando la Statale della Cisa era attraversata da un intenso traffico veicolare che giustificava la presenza di un presidio dei Carabinieri ed una serie di servizi oggi in buona parte scomparsi, dopo che l’apertura di più moderne vie di comunicazione ha cambiato radicalmente la vita del territorio. Restano presenze importanti, ad iniziare dall’albergo che questa foto degli anni Venti (del 1900) ci mostra in primo piano.

Tratto da Il Corriere Apuano