
Facendo ricerche sono incappata in tanti personaggi incredibili.
Uno di questi è sicuramente la mia trisavola Anastasia. Si sposò con Andrea Martinelli in un sorta di fuga d’amore, ma lui partì per l’Uruguay pochi anni dopo la nascita del figlio Lorenzo.
La Nastasia odiava la vita nei campi e riuscì a diventare infermiera, comprò una casa vicino all’ospedale dove ospitava anche pazienti che non potevano fare la spola tra i paesi.
Il marito Andrea in Uruguay perse la casa natale, la Nastasia si rimboccò le maniche e riuscì a ricomprare anche quella. Crebbe da sola il figlio Lorenzo e mi piace pensare che lui poi sia stato così fantastico proprio perché cresciuto da una donna.
Di recente una signora molto anziana mi ha raccontato di averla conosciuta, abitava nel suo rione e dopo la guerra, tempi davvero duri, raccoglieva in casa tutti i bambini per dare loro da mangiare frittelle di castagne. Mi ha detto che gli eredi dovrebbero essere davvero orgogliosi di avere il suo stesso sangue e io lo sono!
Alessandra Martinelli
