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- 558: “In Pontremoli un’altra chiesa fu eretta al miracoloso vescovo di Myra, San Nicolò, e nelle ville di Teglia una sotto il titolo dell’Assunzione di Maria Vergine, di Oppilo e Codolo due a Santa felicita Martire, ed in Dozzano una al Martire San Lorenzo; queste due ultime sono, al presente, unite insieme e governate da un solo parroco.” (Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli)
- 1523: Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli, ricorda che nel marzo del 1523 arrivarono nel pontremolese quattromila fanti spagnoli: ” Giungono i detti spagnuoli, i quali furono distribuiti nelle ville di Montelungo, della valle d’Antena, di Cargalla, di Soccisa, Traverde, Vignola, Mignegno, Arzengio, Ceretoli, Dobbiana, Pieve di Saliceto, teglia, Oppilo ed Annunziata.; gli uffiziali, con i loro servitori, ebbero l’alloggio in Pontremoli. Si fermarono quivi per quattro giorni con grande incomodo e danno della comunità.; e poi si incamminarono alla Spezia.“
- 1872: Il Comune di Pontremoli istituisce una scuola facoltativa a Oppilo nel tentativo – per la prima volta – di debellare il dilagante analfabetismo dei borghi di campagna. Occorrerà però attendere la fine degli anni ’50 del Novecento per vedere compiuto il percorso di istruzione della popolazione. (Fonte: Mino Tassi, Il Maestro Pioli)
- 27 ottobre 1929: In occasione dell’anniversario della marcia su Roma vengono inaugurate a Pontremoli le seguenti opere pubbliche: la strada di Arzengio-Ceretoli, la strada di San Francesco e quella di Succisa; gli acquedotti di Oppilo, San Rocco di Guinadi, Navola, Monti, Serra e Bassone.(fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- 17.8.1948: La sera del 17 agosto da Careola passava ad OPPILO, visitando tutto il paese e sostando nelle piazze ed al Cimitero prima di fare il suo ingresso, circa la mezzanotte, nella piccola, ma linda e ben adorna Chiesetta. Anche in questo minuscolo paesetto la Venerata Madonna ha avuto trionfali accoglienze ed ha visto tutta la popolazione riconciliata ed unita al sua divin Figlio. Tratto da Il Corriere Apuano
- 21.1.1950 – IN CORSO QUESTI LAVORI NELLA NOSTRA ZONA: Il Commissario Prefettizio Dr. Migliorini, allo scopo di alleviare la disoccupazione operaia nella cruda stagione invernale ha stabilito di dare immediato inizio ad un primo lotto di lavori da eseguirsi nell’ambito del Comune per un importo di oltre cinque milioni di lire.Tra di essi i più importanti sono: costruzione di una strada di collegamento tra le frazioni di Gravagna San Rocco e Gravagna Montale; Allargamento e sistema zione del piano stradale e rettifica di curve sulla strada per Groppodalosio; Sistemazione della strada Versola Topelecca, ivi compreso il tratto di recentecostruzione e prolungamento della medesima.Riparazioni alla Capella ed al muro di cinta del Cimitero di Cargalla e costruzione di un acquedotto per Cargalla Inferiore;Costruzione dell’acquedotto di Soccisa Pollina;Costruzione di un ponticello all’inizio della strada di Careola;Costruzione della strada di Oppilo;Riparazioni urgenti alla strada di Cervara,Sistemazione della strada di accesso al Cimitero di Bassone e riparazioni al Cimitero stesso;Costruzione di un’aula scolastica a Vignola;Costruzione della frazione di S. Giustina;Ricostruzione di due passerelle sui torrenti S. Martino e Morasco in località Lago Scuro di Guinadi;Costruzione dell’acquedotto in località Cadugo di Guinadi;Sistemazione della strada di Groppoli di Cavezzana d’Antena;Ampliamento dell’acquedotto di Teglia;Sistemazione dei marciapiedi di Via Roma nel Capoluogo.In prosiego di tempo sarà esaminata la possibilità di costruire nuovi Cimiteri nelle frazioni di Braia e di Cavezzana d’Antena.Con tali provvedimenti, tenuto conto che attualmente sono in corso i cantieri di lavoro del Bratello e di Guinadi, la costruzione di una casa popolare in Verdena che, quanto prima, inizieră la costruzione delle case del piano Fanfani, la nuova fognatura della città e la pavimentazione delle vie e piazze cittadine, la mano d’opera attualmente disoccupata potrà trovare impiego per circa due mesi. Fonte: Il Corriere Apuano
- 11 febbraio 1950: Il giorno 23 u.s. hanno avuto inizio i lavori per la costruzione della carrozzabile per Oppilo. Siamo ben lieti di vedere finalmente esaudito il desiderio degli abitanti di questa frazione, che pur essendo vicina alla città di Pontremoli, ne era completamente staccata, a causa di una strada veramente disagevole, impraticabile. Dalle colonne di questo giornale vada un ringraziamento sentito al sig. Commissario Dott. Comm. Migliorini, che tanto si è interessato venendoci prontamente incontro con i “soccorsi invernali”. Siamo certi del suo valido aiuto per la continuazione e il termine di questo importantissimo tronco di strada che sarà di grande agevolazione sia per gli abitanti di Oppilo che per quelli di Pontremoli.( Il Corriere Apuano, 11.2.1950)