PADRE ALDO BERGAMASCHI – IL CAPPUCCINO SCOMODO

” Aveva sete di conoscenza. Penso che in tutta la sua vita non abbia mai smesso di leggere libri e pubblicazioni scientifiche, accumulando in tal modo una cultura straordinaria con la quale riusciva ad assumere dentro di sé, quei significati di realtà, quei paradigmi dei giochi umani, che gli permettevano di guardare con compassione un’umanità terrorizzata, che non riesce più a distinguere l’essenziale dall’inessenziale, le immagini nette da quelle più sfumate.”