PADRE ANGELO FANTONI

Padre Terenzio con due ragazzi di Torrano, Elena Manzotti e Francesco, nei prati sotto Arzelato

Padre Angelo FANTONI, in religione TERENZIO, è nato a Torrano il 20.5.1915 da Ernesto e Maffei Assunta ed è stato cresimato l’11.4.1926. E’ entrato nel convento dei Padri Cappuccini Minori di Fidenza dove il 13.6.1937 ha emesso la Professione Solenne, il 29.5.1941 è stato ordinato sacerdote a Modena.

Ha conseguito la maturità Classica nel Liceo Vescovile di Pontremoli nel 1942 e si è iscritto all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove, dopo i canonici cinque anni, si è laureato in lettere classiche.

Nel 1947 ha iniziato la lunga e ininterrotta carriera di insegnante di lettere nelle scuole dei Padri Cappuccini di Piacenza, Reggio Emilia e Parma.

In pensione dal 1973, era considerato docente preparato, brillante nell’esposizione e capace di affrontare gli argomenti in modo originale e innovativo.

Ha dedicato il resto della sua vita al ministero pastorale nella Chiesa dei Padri Cappuccini di Piacenza dove ha anche svolto il ruolo di confessore.

E’ deceduto nel maggio del 1999 nell’infermeria del Convento ed è sepolto nella Cappella dei Padri Cappuccini nel cimitero di Piacenza.

Nel ricordino funebre è stato ricordato così:

Fratello Terenzio, dalle stalle delle pecore alle stelle degli studi universitari, il saio di Francesco ti ha mantenuto umile nel servizio dell’insegnamento e sorridente nelle sofferenze della carne. Alla domanda: “come stai?” era puntuale la tua risposta: “Come Dio vuole!”. Il resto ce lo racconteremo nel Regno”.

Padre Terenzio era molto legato al paese natio dove tornava volentieri appena poteva e dove aveva parenti e molti amici e conoscenti.

Foto di Camillo Talamini
Foto di Camillo Talamini

Il 5 agosto 1981 ha rinnovato con gli amici Camillo e Giancarlo Talamini una tradizione molto praticata nel passato ma che negli ultimi decenni era caduta in disuso: salire alla vetta del Monte Burello e celebrare la Santa Messa presso l’edicola votiva della Madonna fatta erigere nel 1918 dal torranese Davide Varoli.

E’ autore di alcune pubblicazioni: