
Da anni può ormai accadere di incontrare dei Lunigianesi sulle terre degli altri. Partiti perché spinti dalla necessità o dall’aspirazione ad una vita migliore, hanno trovato alterne fortune senza comunque quasi mai recidere un qualche legame con il paese di origine. Un filo talvolta molto esile, costituito da lettere e da fotografie, ha consentito di far sentire vicini familiari che lunghe distanze separavano. Nelle case di Lunigiana si sono venute così accumulando nel tempo, quasi stratificandosi , testimonianze di tante storie, quelle dei nonni e, successivamente, dei figli e dei nipoti, in un ripetersi di vicende che sono la nostra storia. Attraverso questi archivi familiari , che la disponibilità di molti rende accessibili, con il ricordo di ha conservato la memoria di racconti lontani, è possibile ricomporre percorsi, episodi della vita di uomini e donne che così numerosi hanno lasciato i nostri paesi.
Questa mostra raccoglie materiali e testimonianze dell’emigrazione che così profondamente ha segnato la vita degli uomini e del territorio lunigianese e vuol essere un contributo alla conoscenza di un fenomeno così vasto e complesso, in omaggio ai tanti che sono partiti.
Oggi, mentre assistiamo al ripetersi di analoghe vicende presso altri popoli, ricordare la nostra storia diventa necessariamente anche un invito alla comprensione ed alla solidarietà.
Caterina Rapetti, Assessore all’Istruzione e Cultura della Comunità Montana della Lunigiana, Luglio 1988.