PIAGNA

Piagna – foto di Tarquinio Varesi
Passaggio voltato

Piagna è un piccolo agglomerato di case immerso nel verde dei boschi che un tempo, con il castagno, rappresentavano la principale risorsa per la sussistenza della popolazione. Ancora oggi diverse case presentano la caratteristica copertura a piagne, con bei passaggi voltati e edifici a pietra a vista.

Nel borgo è presente un piccolo Oratorio, risalente al 1610, che conserva al suo interno una pregevole statua di Santa Maria Maddalena , alla quale  è intitolato.

Sul portale di una casa è presente una maschera umana in arenaria, che Dario Manfredi nel suo scritto Il tema della maschera umana nella scultura popolare lunigianese (1985) descrive così:

“La testa appartiene ad uno stipite del portale di una casa, da tempo abbandonata, che denuncia – nel portale appunto – qualche segno di ricercatezza architettonica. Il resto della muratura sembra piuttosto il risultato di una costruzione, eseguita senza molta perizia. Lo stipite è situato a cm. 180 dal suolo; il diametro del volto misura cm. 13. Gli occhi sono a pastiglia; la bocca è una sottile fessura, quasi atteggiata a lievissimo sorriso. E’ incerto, a causa dello scadente stato di conservazione, se avesse anche piccole orecchie ad anello.  Una lacuna è visibile sul mento. Nel complesso, si tratta di un volto piuttosto inespressivo. L’anziano proprietario dell’abitazione l’ha sempre veduta nell’attuale collocazione, né sa fornire alcuna indicazione. Essendo stata intenzionalmente ricavata sullo stipite è ben difficile escludere che il committente l’abbia voluta, ad ornamento (o a guardia?) della porta di casa”.

L’interno dell’Oratorio
Il portale dell’Oratorio

Se non indicato diversamente, le foto sono di Fabry Panizzi