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- 492: “Furono fabbricate, nelle infrascritte ville, le chiese di S. Maria, sotto il titolo dell’Assunzione di Pracchiola, il cui parroco, sino al 1555, era arciprete, di Cravio, di Cavezzana di Gordana, di San Gio. Battista, nella Valle di Rossano, di San Martino vescovo di Ceretolo, e l’oratorio di S. Maria Maddalena di Scorcetolo.” (Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli)
- 889: “Fu edificato un altro piccolo ospedale sopra la villa di Pracchiola per rifugio de’ poveri che per colà passavano, le di cui vestigia ancora al presente si vedono” .(Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli).
- giugno-luglio 1911: I pastori di Pracchiola sono in forte allarme. Il 30 giugno un lupo uccide 14 pecore, il 10 luglio ne uccide 4.(fonte: Cronaca di un secolo in Lunigiana di Lunigiana.net)
- giugno 1925: Una forte grandinata si abbatte sul paese di Gravagna distruggendo completamente il raccolto del grano. Successivamente un’altra grandinata colpisce Valdantena, Cargalla, Succisa e Pracchiola, dove viene totalmente distrutto il raccolto dell’uva.(fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- 6.6.1948: Lunedì 6 corr., in occasione della festa della B.V., sono stati inaugurati i lavori di restauro della facciata della Chiesa parrocchiale, compiuti nelle ultime settimane. I lavori, che hanno dato un aspetto nuovo alla bella Chiesa, sono stati resi possibili per le generose elargizioni fatte dai parrocchiani emigrati in America, dietro invito del Priore, M.R. don Giuseppe Gaverini. E’ stata una nuova bella dimostrazione d’attaccamento alla Chiesa , offerto dalla laboriosa popolazione, vicina e lontana. Assai imponente è stata la Processione svoltasi nel pomeriggio, dopo il panegirico della B.V. I canti sono stati eseguiti, con buona preparazione, dalla Schola giovanile della Parrocchia. Simpaticamente rilevato è stato l’intervento alle sacre funzioni del pomeriggio e alla Processione del Comandante la Tenenza e la Stazione dei Carabinieri di Pontremoli Ten. Martinelli e Maresciallo Ciambellotti. (Dal Corriere Apuano 17.6.1948).
- marzo 1953: Il Governo stanzia 100 milioni per la strada Zeri-Sesta Godano, 120 milioni per la strada del Brattello e 140 milioni per la strada di Pracchiola-Cirone.
- Il venerdì Santo alcuni uomini della parrocchia, avendo indossato il camice e reggendo a vicenda una croce, si incamminavano pregando lungo le antiche strade per visitare le sette chiese della vallata: Casalina, Pracchiola, Gravagna San Bartolomeo, Gravagna San Rocco, Cavezzana d’Antena, Montelungo, Cargalla e – da qui – di nuovo a Casalina. Venivano chiamati “penitenti” o “battenti” e la loro non era una camminata da poco, perché percorrevano diversi chilometri. Lungo la strada si incrociavano con penitenti di altre parrocchie che facevano il percorso inverso. ( Tratto da Testimonianze di Pasqua di Germano Cavalli)