PROBLEMI CITTADINI IN VIA DI SOLUZIONE

Gradatamente i problemi di più urgente portata creati dalla guerra vengono affrontati e risolti con spirito di solerzia e civismo da parte del Comando Alleato, dell’Amministrazione municipale e del Comitato di Liberazione, la cui opera deve essere affiancata con generosa prontezza dalla popolazione.

Una sommaria sistemazione stradale permette ora più frequenti contatti tra la nostra zona e il capoluogo. Un primo pratico risultato è costituito dall’aumento della razione quotidiana di pane che da cento grammi è stata portata a duecento: il pane è confezionato con farina bianca. Sui nostri mercati, inoltre, riprende ad affluire lentamente merce, specie dalla campagna.

In via di completa soluzione è anche il problema degli sfollati. La popolazione di Massa, che, in seguito al trasferimento degli Uffici della Prefettura, era affluita numerosissima tra di noi, sta ora ultimando il ritorno al capoluogo. Le rovine che la guerra ha causato agli abitati cittadini rendono ancora precarie le condizioni di alloggio nella nostra città, particolarmente nelle zone più duramente colpite (Porta Fiorentina, Verdeno, Porta Parma). Per il lavoro edilizio, come per quello stradale, la mancanza di materiale da costruzione non permette che venga utilizzata con la necessaria larghezza la mano d’opera locale.

Un altro problema, la cui soluzione sappiamo che già impegna gli enti amministrativi, è quello di un servizio automobilistico d’una certa regolarità tra Pontremoli e le città vicine, da cui la nostra vita cittadina dipende in larga misura. La cosa assume una portata grave nel caso di ammalati che richiedono il pronto ricovero in grandi ospedali, dotati di una più completa attrezzatura.

Il Corriere Apuano, 31.5.1945

L’immagine di introduzione alla pagina è tratta dal sito dell’Archivio Storico della cittaà di Torino