SCALPELLINI E MURATORI PER IL CAMPANILE DI GRONDOLA

Ancora un’immagine della costruzione del campanile di Grondola, una foto di gruppo scattata nell’estate del 1909 sul cantiere aperto da pochi giorni nella frazione a nord di Pontremoli, ma dove il nuovo manufatto già prende forma e si avvia a sostituire la vecchia torre campanaria irreparabilmente danneggiata da un fulmine nel 1904.

Per costruirlo si fa ricorso interamente a grandi bozze di arenaria cavata in località Campizona, poco a nord del paese. Sono tre gli scalpellini ai quali viene affidata la lavorazione della pietra: Giovanni Bocchi di Grondola, Luigi Angella di Mignegno, Antonio Angella di Pontremoli. A loro, per i lavori di posa in opera, si affiancano quattro muratori del paese: Valentino Musetti, Luigi Marioni, Lorenzo Rosi, Raffaele Cardinali. La tecnica è quella utilizzata una trentina di anni prima per la costruzione dei grandi muri di contenimento della ferrovia con i quali – come si vede nella foto – la somiglianza è notevole.

Tratto da Il Corriere Apuano