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- 1523: Bernardino Campi, in Memorie Storiche della città di Pontremoli, ricorda che nel marzo del 1523 arrivarono nel pontremolese quattromila fanti spagnoli: ” Giungono i detti spagnuoli, i quali furono distribuiti nelle ville di Montelungo, della valle d’Antena, di Cargalla, di Soccisa, Traverde, Vignola, Mignegno, Arzengio, Ceretoli, Dobbiana, Pieve di Saliceto, teglia, Oppilo ed Annunziata.; gli uffiziali, con i loro servitori, ebbero l’alloggio in Pontremoli. Si fermarono quivi per quattro giorni con grande incomodo e danno della comunità.; e poi si incamminarono alla Spezia.“
- 1913: viene portata l’acqua potabile in paese. ( tratto da Spigolature del Corriere Apuano)
- giugno 1925: Una forte grandinata si abbatte sul paese di Gravagna distruggendo completamente il raccolto del grano. Successivamente un’altra grandinata colpisce Valdantena, Cargalla, Succisa e Pracchiola, dove viene totalmente distrutto il raccolto dell’uva.(fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- 27 ottobre 1929: In occasione dell’anniversario della marcia su Roma vengono inaugurate a Pontremoli le seguenti opere pubbliche: la strada di Arzengio-Ceretoli, la strada di San Francesco e quella di Succisa; gli acquedotti di Oppilo, San Rocco di Guinadi, Navola, Monti, Serra e Bassone.(fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- 14 agosto 1933: La Ditta Lusardi di Pontremoli inizia i lavori del palazzo scolastico di Succisa. Il nuovo locale avrà due aule separate capaci di 60 alunni ciascuna, con cucina, sale e camere per due insegnanti.
- 13 giugno 1934: La terra trema. La scossa di carattere sussultorio è brevissima ma molto sensibile ed impressionante. Nessun danno alle persone e nessun danno agli edifici, i quali però in qualche misura ne hanno risentito. La scossa viene avvertita nei paesi a nord di Pontremoli come Succisa, Montelungo, Valdantena, Gravagna, dove è danneggiata la canonica. A Succisa un bimbo di due anni viene ferito al viso dal calcinaccio del soffitto. A Fivizzano cadono pezzi di muro di edifici già diroccati nel terremoto del 1920. Da segnalare che un giornale londinese, errando, ha riportato che Pontremoli è stata completamente distrutta. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- 20 dicembre 1936: A Succisa viene inaugurato il nuovo orologio con speciale suoneria sul campanile. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net).
- 21.1.1950 – IN CORSO QUESTI LAVORI NELLA NOSTRA ZONA: Il Commissario Prefettizio Dr. Migliorini, allo scopo di alleviare la disoccupazione operaia nella cruda stagione invernale ha stabilito di dare immediato inizio ad un primo lotto di lavori da eseguirsi nell’ambito del Comune per un importo di oltre cinque milioni di lire.Tra di essi i più importanti sono: costruzione di una strada di collegamento tra le frazioni di Gravagna San Rocco e Gravagna Montale; Allargamento e sistema zione del piano stradale e rettifica di curve sulla strada per Groppodalosio; Sistemazione della strada Versola Topelecca, ivi compreso il tratto di recentecostruzione e prolungamento della medesima.Riparazioni alla Capella ed al muro di cinta del Cimitero di Cargalla e costruzione di un acquedotto per Cargalla Inferiore;Costruzione dell’acquedotto di Soccisa Pollina;Costruzione di un ponticello all’inizio della strada di Careola;Costruzione della strada di Oppilo;Riparazioni urgenti alla strada di Cervara,Sistemazione della strada di accesso al Cimitero di Bassone e riparazioni al Cimitero stesso;Costruzione di un’aula scolastica a Vignola;Costruzione della frazione di S. Giustina;Ricostruzione di due passerelle sui torrenti S. Martino e Morasco in località Lago Scuro di Guinadi;Costruzione dell’acquedotto in località Cadugo di Guinadi;Sistemazione della strada di Groppoli di Cavezzana d’Antena;Ampliamento dell’acquedotto di Teglia;Sistemazione dei marciapiedi di Via Roma nel Capoluogo.In prosiego di tempo sarà esaminata la possibilità di costruire nuovi Cimiteri nelle frazioni di Braia e di Cavezzana d’Antena.Con tali provvedimenti, tenuto conto che attualmente sono in corso i cantieri di lavoro del Bratello e di Guinadi, la costruzione di una casa popolare in Verdena che, quanto prima, inizieră la costruzione delle case del piano Fanfani, la nuova fognatura della città e la pavimentazione delle vie e piazze cittadine, la mano d’opera attualmente disoccupata potrà trovare impiego per circa due mesi. Fonte: Il Corriere Apuano
- febbraio 1951: Da “Soccisa” a “Succisa”: per opera di Don Quinto Barbieri e con l’apporto scientifico di Manfredo Giuliani la frazione pontremolese torna a riprendere l’antica forma ortografica. (FONTE: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- aprile 1952: A Pollina di Succisa è inaugurato il nuovo acquedotto. Attraverso 14 rubinetti distribuisce l’acqua a tutta la frazione. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- 1957: su interessamento dell’On. Negrari, avviene l’allacciamento telefonico della frazione.
- 12.9.1960: un violento nubifragio si abbatte sulla zona di Succisa. L’acqua scorre a fiumi, il Magriola esonda. Gravi danni alle culture e anche ad alcuni edifici, scoperchiati e con le cantine allagate. Danni materiali enormi ma fortunatamente non si registrarono vittime.
- 13 – 14 gennaio 1969: Un violento nubifragio si abbatte sulla Lunigiana. Tutti i corsi d’acqua si ingrossano: la Magra ed il Verde raggiungono livelli impressionanti. A Pontremoli si teme per il “ponte di ferro” e per il ponte De Gasperi. L’acqua sbriciola il muraglione di contrafforte costruito a sostegno del piazzale dei pubblici macelli a san Pietro. Sempre il Magra inghiotte una quindicina di metri della strada provinciale che porta a Succisa. Una frana all’altezza di Serolo blocca la strada che porta a Castagnetoli. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- settembre 1974: A Succisa viene inaugurato il nuovo campo da tennis. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- 31 luglio – 6 agosto 1978: In onore di Santa Zita si svolgono solenni festeggiamenti a Succisa per il VII centenario della morte (1278 – 1978). (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- 9 novembre 1982: Notte di paura a Pontremoli. Un’alluvione di eccezionale gravità sconvolge l’alveo del Verde. L’alto commissario per la protezione civile Zamberletti invia prima il generale Orsini e successivamente arriva personalmente. Ingenti i danni: un morto, strade asportate, colture danneggiate. Decine di autovetture inghiottite dal fiume in piena. È crollato il ponte di Casa Corvi, un cascinale a Succisa e il parcheggio di via del Seminario è spazzato via. Mentre tentava di salvare la propria automobile dal parcheggio, inghiottito dal torrente Verde, muore Attilio Cavellini. Danni anche nel comune di Zeri; crolli alla frazione di Castello e frane a Noce. Colpiti pure Adelano, Bergugliara e Coloretta. I danni sono stimati per oltre dieci miliardi. Il consiglio comunale pontremolese, riunitosi in sessione straordinaria, chiede il riconoscimento di “zona colpita da calamità naturale”. Anche a Fivizzano uno smottamento di vaste proporzioni ha investito l’ospedale Sant’Antonio Abate. (fonte: Cronaca di un secolo di Lunigiana di Lunigiana.net)
- Marzo 2022: il metano arriva a Succisa. I primi ad usufruirne gli abitanti della frazione di Villavecchia. A breve dovrebbe essere attivata anche la frazione di Pollina.
- 16 agosto 2023: inaugurata la mostra permanente “Andar lontano”, immagini di emigrazione da Succisa.