TONELLI PIO °

Pio nasce a Succisa il 21 giugno del 1917 da Giulio e Chiodi Teresa.

Viene chiamato alla armi con la sua classe nel maggio del 1938 ma alla visita medica gli viene riscontrato un problema al cuore e, riformato, torna in famiglia.

La mobilitazione in previsione della dichiarazione di guerra coinvolge anche Pio, l’esercito ha bisogno di lui, anche se adatto solo ad attività sedentarie. Si aggrega AL 21° Reggimento Fanteria in La Spezia nel gennaio del 1941, viene poi trasferito nel novembre 1942 alla 56a Compagnia Presidiaria Comando Truppa a Livorno.

L’8 settembre 1943 la proclamazione dell’Armistizio coglie Pio, come altre centinaia di migliaia di commilitoni, lasciato a se stesso dai comandi, senza ordini e indicazioni. Il Re, il Governo e gli Alti Comandi Militari sono fuggiti al Sud, lasciando senza direttive l’intero esercito. Solo dopo un mese il nostro Governo si decide a dichiarare guerra alla Germania.

Pio non intende schierarsi al fianco dell’esercito tedesco, evita di essere fatto prigioniero ed inviato in Germania al lavoro coatto e ritorna in famiglia.

Quando poi la lotta con i nazifascisti giunge ad un punto critico Pio decide di impegnarsi direttamente, anche se le condizioni fisiche non sono delle migliori. Succisa d’altra parte è stata un terra ricca di uomini che hanno aderito con entusiasmo alla lotta contro i nazisti. Pio è uno di loro e dal 2 gennaio al 25 aprile 1945 entra a far parte, come partigiano combattente, della IIIa Brigata Beretta che opera sul versante tosco-emiliano dell’Appennino.

Per la compilazione della scheda ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa