

Grondola è un caratteristico borgo montano dell’Alta Lunigiana, adagiata ai piedi del passo del Brattello, la cui importanza nei secoli scorsi è testimoniata dalla presenza dei ruderi di un castello che consentiva il controllo della viabilità da e per la Pianura Padana.
Il paese, che nel censimento del 1841 contava 707 abitanti, tra i secoli XIX e XX si è spopolato a causa delle grame condizioni di vita che ha costretto tantissimi lunigianesi a prendere la via dell’estero per cercare miglior fortuna.
Questa è anche la storia di Valentino Musetti, il quale, nato a Grondola il 8.1.1943, all’età di 6 anni attraversa la Manica per raggiungere i genitori a Londra. L’Inghilterra ha rappresentato il punto di approdo per quasi tutti gli emigranti di Grondola che andavano specializzandosi con fortuna nel settore della ristorazione.
Anche Valentino, adulto, ha la fortuna di gestire il ristorante di famiglia “Il Cucciolo” che dà tante soddisfazioni (è attivo ancora oggi) da consentire al giovane Valentino di dedicarsi alla passione delle auto sportive, diversivo costoso ma che gli consente di entrare nel mondo delle corse, gareggiando addirittura con Jimmi Clark, due volte campione del mondo.
Tante le soddisfazioni che Valentino raccoglierà nel corso della carriera, peraltro condivisa con gli impegni del ristorante e con l’altra passione del cinema.
Terzo nella Shellsport series del 1977, quinto del campionato Aurora F1 del 1978, ha corso nella FIA Campionato Mondiale Sportcar nel 1980, ha partecipato ad una corsa del British Touring Car Campionship del 1991. Ha partecipato alla 24 ore di Le Mans ma la sua squadra non riuscì a qualificarsi.[1]
Grazie ai successi ottenuti in palestra dove aveva conseguito il grado di cintura nel Judo era stato introdotto nelle numerose produzioni televisive che si registravano a Londra con il ruolo di stuntmen per girare inseguimenti di auto e carambole. Tantissimi sono i film che lo hanno visto guidare mezzi di tutti i tipi, con scontri e capottamenti.
Ha partecipato a tutti i film della serie “agente 007” con Sean Connery, Roger Moore e Pierce Brosnan, il film però che più gli ha dato soddisfazioni è la pellicola “Superman” nel quale ha girato scene davvero rischiose quale controfigura di Christopher Reeve.
Ha partecipato come attore al film “Batman” del 1989 dove ha interpretato la parte di un componente della banda di Napier.
[1] Da Wikipedia consultata il 3.11.2020