Testamento spirituale di don Dante Maestri
Nel nome Santo di Dio. Amen.
Signore abbiate misericordia dell’anima mia.
Intendo professare tutta la mia Fede Cattolica nella SS. Trinità e nella S. Chiesa cui appartengo indegnamente come suo ministro.
Domando perdono a Dio di tutti i peccati della mia vita, specie Sacerdotale ed imploro la Sua misericordia sull’anima mia.
Professo di voler morire nella fede Cattolica in cui sono nato e vissuto e nel nome Santo di Dio Padre, Figliuolo e Spirito Santo, della Beata Vergine Maria e di tutti i Santi miei protettori.
Domando perdono a tutti dei miei peccati, della mancata diligenza ai miei doveri di parroco e degli scandali e cattivi esempi dati, chiedo perdono ai miei parrocchiani delle mie mancanze verso di loro nel compito di parroco e la carità di una preghiera.
Domando perdono alla Chiesa di non averla servita con quell’impegno che comportava la mia missione Sacerdotale.
Desidero si faccia un funerale semplice e che il mio corpo sia sepolto nel luogo o accanto ai miei genitori nel cimitero di Gravagna.
Desidero si facciano celebrare n. 100 S.S. Messe per supplire ad eventuali obblighi che potessi aver omesso nella celebrazione di S.S. Messe a me comandate, diversamente andranno a suffragio dell’Anima mia.
Desidero si facciano celebrare 200 Messe a suffragio dell’Anima di mio padre e 200 a suffragio di mia madre, 200 a suffragio dell’Anima mia.
Chiedo ancora perdono a Dio ed agli uomini.
Amen.
Fatto e sottoscritto di mio pugno e in piena coscienza a Montelungo il dì quindici gennaio 1968.
DON DANTE MAESTRI
Tratto dal Corriere Apuano, 1 settembre 1979