DON MICHELE PIZZANELLI

don Michele

Quando si arruolò nei Volontari della Libertà della I° Brigata Beretta Divisione “Cisa”, aveva 17 anni. Lo fece con l’approvazione del proprio Vescovo, che apprezzò la scelta lo esortò a portare fra i compagni di lotta entusiasmo, serietà d’impegno e responsabilità d’azione.

Al Distaccamento lo chiamavano “prete” ed egli ne andava orgoglioso. I compagni stimavano il suo equilibrio e la sua capacità d’intuire e cogliere di ogni “azione” gli elementi essenziali, utili al raggiungimento del fine.

Partecipò, con coraggio superiore all’età, a tutte le azioni di guerra della propria Brigata, affermando, con un linguaggio inconfondibile, il valore supremo della libertà contro ogni egoismo, ogni sopruso, ogni prepotenza che, a suo avviso, consisteva nel “non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te”.

Tratto da Stole insanguinate di don Bruno Ghelfi, Tip. Artigianelli, 1981