
Altro piatto presente frequentemente sulla tavola dei contadini era il minestrone.
Semplice ed economico da preparare, era di fatto una grossa zuppa in cui si utilizzavano le verdure di stagione, quali fagioli, sedano, carote, pomodori e, quando possibile, veniva addensato con riso oppure pasta. Poteva essere anche l’occasione per utilizzare le verdure conservate e rese digeribili solo dopo una lunga cottura.
Il minestrone veniva insaporito con una fetta di lardo tritato finemente con un mazzetto di prezzemolo ed una grattugiata di formaggio della casa.
D’inverno, accompagnato da un bicchiere di vino, ristorava i contadini dopo una dura giornata di lavoro all’aperto. Spesso veniva preparato anche per i giorni successivi, riscaldato era ancora più saporito.
Il minestrone oggi ha conquistato anche le classi più abbienti e viene proposto non di rado nei menù dei ristoranti di alto livello.