Bianca Guidi Tegardi + 5 luglio 1944
E’ una sposa di 56 anni, che fin dal mattino presto, ha lasciato, con un piccolo gregge di pecore, Cà del Ghelfo, per salire verso una fresca zona prativa. Verso le ore tredici, richiamata dai raggi solari già in lievissimo declino all’ovest, raduna le sue pecore, dirigendole un po’ con la voce ed un po’ con l’aiuto di un piccolo volpino, verso il sentiero che dovrà riportarle all’ovile.
Sta, così, per giungere nei pressi di Cà del Guelfo, quando viene scossa da uno strano, inconsueto clamore. Avanza ancora cautamente per una ventina di metri, tanto da scorgere un folto gruppo di tedeschi, più che mai indaffarato a frugare nella case. Allarmatissima si precipita ancora verso l’alto, urlando a gran voce dallo spavento.. Alcuni tedeschi la inseguono, intimandole di fermarsi, ma è fatica inutile; la misera prosegue nela sua corsa e nelle sue grida per pochi attimi.
Giunta a tiro della mitraglia appostata nel bosco, vien fulminata di schianto.
Solamente la sera, verso le diciotto, verrà rinvenuta dai familiari, postisi con affanno alla sua ricerca.